giovedì 1 maggio 2014

Magliette dei gruppi

Se c'è una cosa che mi colpisce quando viaggio nei treni dei pendolari pieni di studenti delle superiori e delle università è la quasi assoluta mancanza di felpe o magliette di gruppi (tralasciamo quelle  furbette di H&M). Non so bene come inquadrare questo fenomeno ma credo che sia da ricercare nella fine di un certo mondo musicale e del dilagare di fenomeni targati talent, di singoloni sparati ovunque o scaricabili da I-Tunes e nient'altro (e non che questa roba sia un fenomeno nuovo, tutt'altro, basta farsi un giretto anche solo negli anni '60). Ci ho pensato leggendo un libro che mi è piaciuto davvero molto poco (come si fa a paragonarlo a D.F.W.?), "Americani" di John Jeremiah Sullivan (Sellerio),  e in particolare leggendo l'articolo dedicato a Axl Rose che per questioni di reminiscenze adolescenziali è forse quello che mi ha preso maggiormente:

"Aggiustavo quello che rompeva", ha risposto Gregory. "Rompeva molte cose?" ho chiesto. "Il suo appartamento aveva ovunque degli specchi giganti. Ogni tanto prendeva la statuetta da astronauta che ti danno quando vinci un premio di MTV e ci sfasciava gli sporchi. Be', dormiva fino alle quattro del pomeriggio. Qualcuno doveva far entrare il tipo che li aggiustava. Robe del genere". Mi ha raccontato un'altra storia di L.A., della volta che Axl prese in braccio l'adorato boa constrictor albino di Slash e quello gli cago`addosso. E Axl aveva vestiti costosi. Si incazzo` talmente che voleva far male al serpente. Lo prendeva a parolacce. Ma Slash afferro`la chitarra - qui Dana ha imitato la posa di un taglialegna che prende lo slancio - e disse: "Non. toccare. Il. Mio. Serpente". Axl lascio`perdere." (pag. 148)

e ho cercato di ricordare sommariamente tutti i gruppi e cantanti che ho visto indossare fino al 1998, anno in cui mi diplomai fra treno, scuola e stazione e me ne sono dimenticati alcuni: Nirvana, Pantera, Megadeth, Pearl Jam, Sepultura, Cocteau Twins, No-Fx, Rancid, Iron Maiden, Korn, Metallica, Faith No More, Soundgarden, Renato Zero, CCCP, Sonic Youth, Helmet, Public Enemy, Vasco Rossi, The Cure, Depeche Mode, Queen, Guns'N'Roses, Michael Jackson, Def Leppard, Bon Jovi, Madonna, Nine Inch Nails, Sex Pistols, The Clash, Stiff Little Fingers, Fugazi, Jethro Tull, Jimi Hendrix, Marilyn Manson, Dead Kennedy's, Black Flag, My Dying Bride e tutta un'altra serie di magliette autoprodotte, anche di gruppi locali, tipo Nitro, Formiche Volanti, Turk 182, eccetera.

A proposito, io le magliette dei gruppi, se riesco, continuo a comprarle.



(oggi,  1 Maggio,  il mio disprezzo per la quasi totalità dei sindacalisti resta invariato, anzi pulsa ancora di piu`)

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