mercoledì 14 maggio 2014

La gemella H - Giorgio Falco (Einaudi) + Arcadia



"La gemella H" di Giorgio Falco (Einaudi) è uno dei romanzi più belli, intensi, travolgenti, dolorosi, sorprendenti, istruttivi che io abbia letto negli ultimi anni. Ci sto pensando tantissimo di questi tempi. Anche perché mi ha fatto ricordare Fritz, soldato della Wermacht, che combatté sul fronte orientale e fini` per frequentare l'albergo dei miei nonni dove fece amicizia con mio nonno partigiano. Un'amicizia duratura la loro. Mio nonno mi racconto`che riuscì a parlare con lui della guerra solo dopo qualche anno che si conoscevano. Mio padre mi racconta che Fritz e mio nonno rimanevano svegli fino a tardi in giardino a discutere seduti intorno a un tavolo. Lui, un prussiano alto due metri, mio nonno alto uno e sessanta. C'è una bellissima foto che li ritrae con un bicchiere di vino bianco in mano. Le due mogli che fumano sullo sfondo. Mia madre che beve una birra chiacchierando con mio zio quindicenne. 

Giuseppe Genna si è fatto travolgere come me da questo romanzo: 




"Arcadia" di Lauren Groff è invece un romanzo leggero`fra qualche giorno. Intanto vi lascio un articolo di Tommaso Pincio:


Tree pezzi, uno dei Gazebo Penguins che mi rivolta il respiro, uno dei The World che mi sento letteralmente nel cuore e quei corpi che si ammassano contro il gruppo mi fanno lacrimare e l'altro degli The Hotelier che letteralmente mi spacca in due lo stomaco:

Aspetteremo:  https://www.youtube.com/watch?v=NW35Z-0Yfo8








La vita è una merda.

E non vedo l'ora che finisca questa agonia.

Nessun commento:

Posta un commento