sabato 19 aprile 2014

Gli 80 e cosa ci si fa

"Ti porto al cinema stasera ma paghi tu che io non ho un lavoro"



Mi fanno girare le palle molti dei commentatori/conoscenti/parenti/sconosciuti che se la prendono con la mossa a velocità 80 di Renzi. So bene che questa è la mossa demagogico/strategica ( e bla bla bla e poi le addizionali, i prelievi e non tutti saranno coperti, ci saranno tagli, gli F35, aumenti della benzina, il lavoro che manca, eccetera, eccetera) di una Volpe scaltrissima. Un'elemosina inserita in un piano di asservimentoblitzkrieg totale del popolo italiano eppure dietro alcune delle critiche e sghignazzate rivolte a questo provvedimento ravvedo l'assoluta incapacità di comprendere appieno il valore degli 80 euro. Una spocchia insopportabile. Forse questa gente non sa che 80 euro possono significare una spesa in piu', pane, verdura, magari del pesce, paia di scarpe, abbonamenti ai mezzi pubblici, benzina, vestiti, preservativi, libri, un film, un concerto, ricariche del cellulare, magari una pizza fuori e si potrebbe andare avanti per chissà quanto. 80 euro, al di là della beffa, non significano niente solo per chi non ha mai davvero provato a rimanere senza i soldi necessari per tirare avanti. Se non si riparte dalla consapevolezza di banalità come queste, dalla concretezza estrema, come si puo` pensare di ribaltare totalmente il tavolo e rimandare al mittente l'elemosina elargita da Renzi per lobotomizzarti l'animo? 

E il video di "Marathon" degli Heartless Bastards che omaggia un libro che mi fa sempre impazzire:






Nessun commento:

Posta un commento