giovedì 27 marzo 2014

Di barriere

Adesso le sentiro' le solite chiacchiere ma quando leggo di notizie come questa: "Milano, una barriera al campo rom abusivo: anche la sinistra vota con il centrodestra" personalmente mi limito a un: Andate a cagare voi e le vostre barriere. Occhio, so benissimo le difficolta' del caso, so benissimo cosa significa vedersi svaligiare la casa, farsi rubare la macchina, avere a che fare con mendicanti, spacciatori, lavaggi macchine ai semafori, scippi. E facendo parte del proletariato/sottoproletariato/precariato ogni questione del genere crea qualche casino. 
Ma.
Ecco. 
Io vado oltre. 
Mi hanno educato a fermarmi e pensare e pensare a momenti di rottura, condivisione, crisi.
Mi piacciono le difficolta', muovermi in quei frangenti, al di la' del buonismo e della retorica qualunquista che fa parte poi di quegli appartenenti di quella sinistra li' che sono poi gli stessi che gridano contro la Le Pen.
Meritate di essere spazzati via.

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