mercoledì 5 febbraio 2014

Mia cugina, mio cugino, una mia amica

- Mia cugina suora sta nella Repubblica Democratica del Congo da una vita. C'e' un passaggio del racconto "Nel profondo della giungla" di Thom Jones che mi ha fatto pensare a lei. Lei sta fra "quelli che rimanevano": 

"Hartman e i dottorini erano gia' in ritardo, e Koestler sapeva che una volta che fossero arrivati gli sarebbe toccato stargli dietro in continuazione. I primi tempi, i nuovi medici erano sempre piu' di intralcio che di aiuto, e quando poi finalmente ci prendevano la mano, si scoraggiavano e tornavano in patria a esercitare la professione in maniere ben piu' redditizie. L'altruismo della maggior parte dei volontari, penso' Koestler, si consumava in fretta. Quelli che rimanevano, sembrava che lo facessero per ragioni che portavano sepolte in fondo all'anima."

- Mio cugino, fratello di mia cugina suora, e' un prete esorcista. Non sto scherzando. E' un vecchio uomo mite ma ha uno sguardo che ti mette a soqquadro. Avrebbe dovuto celebrare il funerale di mia madre se non avesse avuto una delle sue messe strane. Da tempo che non lo vedevo ma non ha perso nulla del suo umorismo. Sa tollerare le battute, raffinate, che esaltano gli aspetti ridicoli della sua vita ma e' anche un pozzo di aneddoti e racconti di vita. Non sono un credente ma in quei giorni mi ha disgustato il comportamento dei genitori del compagno di mia sorella. Cinici e freddi ostentavano i loro commenti banalmente sprezzanti su quest'uomo. Ovviamente solo quando se n'era andato. Ma dico io: quando mai ti capita di incontrare un prete esorcista? E soprattutto un prete cosi' disposto alle discussioni anche piu' accese?

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Si avvicinano le elezioni europee e come mio solito non andro' a votare ma quando penso a quelle elezioni o incrocio il volto di Marine Le Pen il mio pensiero corre alla mia amica francese. Somiglia alla Le Pen in questa foto e votera' proprio il Fronte Nazionale. Come ha sempre fatto. Abbiamo sempre litigato per questa questione ma fra di noi c'e' un legame feroce che non si spezzera' mai. Ci uniscono tantissime cose che risalgono alla nostra infanzia. Un patto di sangue cristallino. E poi ci tiene uniti l'amore per un certo tipo di letteratura francese come quella Drieu, Celine - le atmosfere de "La trilogia del Nord", Brasillach, Nimier, Malet.  Lei e' di destra come lo erano questi autori. E infatti dice sempre di sentirsi a disagio anche a destra. Questione difficile da spiegare ma se conoscete questi straordinaria scrittori capirete di cosa sto parlando e magari ne uscirete ancora piu' irritati. L'ultima sua fissazione e' Maurice G. Dantec che non e' proprio un autore di sinistra e che ho scoperto piacere tanto anche a mio cugino fantascientificobrufolosouniversitarioultras.

Ho in testa "Onomastica" degli Offlaga Disco Pax: "Perche' un nome era tutto quel che davi"

2 commenti:

  1. Se ritorno un lettore forte (chiudendo il blog sarebbe fattibile), ricomincio da Thom Jones (anni fa ho letto Ondata di freddo, quel libro sotto con l'elefante in copertina e ne serbo un gran ricordo). Sulla Le Pen lasciamo perdere, non amo le bionde ;)

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    1. Thom Jones e' un grande e l'estratto che ho trascritto proviene proprio da un racconto di Ondata di freddo. Su Marine la pensiamo nello stesso modo. Ma invece tu cosa ne pensi di Tsipras e della lista italiana che si sta creando per lui?

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