domenica 23 febbraio 2014

Mario Sironi & altro


Il mio amore per Mario Sironi e' cresciuto negli anni. Lo conobbi in collegio grazie allo splendido insegnante di disegno e storia dell'arte che mi accompagno' prodigo di consigli dalla prima alla quinta liceo. Le sue opere mi irretiscono. Mi immobilizzano. Mi aprono mondi mentali che non so descrivere. Ho saputo che e' stata da poco inaugurata una mostra, probabilmente molto bella, a Palazzo De' Mayo a Chieti dal titolo "Sironi e la grande guerra. L'arte e la prima guerra mondiale vista dai futuristi da Grosz a Dix". Peccato che Chieti sia irraggiungibile per me di questi tempi.


"Lascia che il mare entri" di Barbara Balzerani (Derive Approdi) mi fa pensare alle tre generazioni di donne che si sono avvicendate a casa mia. Nella mia famiglia le donne sono tutte persone, a loro modo, straordinarie. Non ho scritto simpatiche e non ho scritto che sia stato e sia tuttora facile andarci d'accordo. Tutt'altro. Per intrecciare rapporti con queste donne la percentuale di litigi era altissima. Ed e' incredibile come mia sorella somigli caratterialmente a mia nonna materna. Ed io a mia madre e alla mia nonna paterna (questo lo hanno detto altri parenti e conoscenti).


E questo "Sinistra e Israele. La frontiera morale dell'Occidente" di Fabio Nicolucci (Salerno Editrice) e' un saggio alquanto stronzetto. Lascio una recensione comparsa su Il Foglio. 

Ho visto film candidati agli Oscar & co., superapprezzati, supervisti, superattesi, superamati, supersponsorizzati che non mi hanno detto nulla e che mi hanno lasciato del tutto indifferente, senza emozioni. Sto parlando per esempio di film come "12 anni schiavo", "American Hustle", "Philomena", "La grande bellezza", "Dallas Buyers Club", "A proposito di Davis", "The Wolf of Wall Street"...

(...non sapevo che la Timoshenko fosse un'eroina...'ammazza...poi ho ascoltato in radio un pezzo da novanta della nuova Democrazia Cristiana: Pippo Civati...e vuoi stare bene a questo mondo?...vuoi non avere problemi?...ok allora affidati alle Compagnia delle Opere e alla Lega delle Cooperative...)

Gazebo Penguins - Difetto Live @ C.S.A. La Talpa e L'Orologio

2 commenti:

  1. Pure io prima mi guardavo gli Oscar (non so perché), e ho notato i film presenti; mi sembrano fiacchi, per non dire di peggio. Più di tutti, temo la vittoria de La grande bellezza... facile che gli statunitensi trovino in quel film l'Italia che vogliono vedere, e che il furbetto Sorrentino ha confezionato.

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    1. Sì, succedeva anche a me di vederli, poi adesso che lavoro in un cinema è più facile darci un'occhiata. Di quei film che ho citato non posso dire che siano brutti o belli, semplicemente li ho trovati incapaci di trasmettermi emozioni. Mi hanno annoiato tantissimo, anche.

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