giovedì 12 dicembre 2013

Non temere e non sperare

- Nei giorni scorsi c'è stato il 47° suicidio in carcere dall'inizio dell'anno.  E' accaduto nel carcere di  Viterbo. L'uomo aveva 51 anni.

- Ieri nel cinema dove lavoro c'è stata l'anteprima del secondo capitolo del film Lo Hobbit. Oggi e ieri ho lavorato come un matto. Ho le mani e la schiena distrutte.

- Incontro Timoteo una volta al mese. Nato nel '27 è un uomo ottuso, un voltagabbana, un servo, un fedelissimo, un meschino, una spia, un tirchio. Fervente Balilla, adoratore del Duce, si convertì negli ultimi 3 giorni della guerra alla causa della Resistenza. Giurò di aver sparato due colpi su una colonna tedesca in fuga ma non era vero. Nel referendum votò per la Repubblica e poi si prostrò al PCI fino alla sua fine, con tanto di tessera del partito in tasca. Ha adorato Togliatti, Stalin, i sindacalisti consociativi, Berlinguer, il denaro. In seguito ha votato le varie scorie cancerogene comuniste/cattoliche: PDS, DS, Ulivo, Democratici di Sinistra, Partito Democratico sempre ingiuriando gli oppositori interni/esterni, scissionisti. La recente vittoria di Renzi l'ha riempito di una giovanile ebbrezza. Quando ci incontriamo mi chiede sempre di mio padre e poi attacca con la solita domanda: "Ma perché sei anarchico?" Non gli rispondo mai, gli stringo la mano e dico che a casa tutti stanno bene e poi me ne vado. Mio padre dice che è il classico personaggio di "1984". Io penso solo che è un uomo miserevole e quando l'incontro devo trattenermi dal dargli un pugno in faccia. Stessa cosa vale per i suoi figli/e e nipoti/e. Tutti di sinistra, magari qualcuno un po' movimentista, qualcuno che ti viene a chiedere la firma per questo o quell'altro referendum del cazzo e coi quali ci litigo sempre quando gli dico che non dò la firma a nessuno e mai la darò. 

(...sulla vittoria di Renzi non mi pronuncio ma basta ascoltare i membri della nuova segreteria per capire che un partito/movimentostellatoaffini, giovane o vecchio che sia, ti può dare solo questa robaccia...e quando ascolto la Boschi o la Madia o la Serracchiani io mi sento tornare all'asilo delle suore...)

- Sono distantissimo del movimento dei Forconi/????/X($3 e l'attenzione mediatica che viene loro dedicata ha delle motivazioni strategiche e facili da cogliere. Però tempo fa lessi "Tecniche di rivolta", libro di Angela Azzaro , vicedirettore de gli Altri e donna straordinaria, che ne parlava e adesso ne viene riproposto un passaggio: "Le ragioni dei forconi che bloccano l'Italia. Da Nord a Sud racconto di una rivolta". Così tanto per offrire letture anche diverse.

- Un libro: "Non temere e non sperare" di Yehoushua Kenaz (Giuntina)


- Un film: "La moglie del poliziotto" di Philip Groning


- Un disco: "Terraform" degli Shellac.

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