venerdì 6 dicembre 2013

Il ring invisibile + Rocky Wood + Expo2015


Se vi interessa potete leggere qui la mia recensione del libro "Il ring invisibile" di Alban Lefranc (66thand2nd).

-------

Vi segnalo anche il primo singolo dei Rocky Wood. Lo potete vedere/ascoltare qui. "I Rocky Wood, un po' svizzeri e un po' americani (di base a Lugano), si sono formati nel 2012 e hanno l'Alt Folk nel dna. Il nucleo della band è formato da Fabio Besomi (chitarra), Romina Kalsi (voce) e Roberto Pianca (chitarra), ma in concerto sono spesso accompagnati da Stefano Senni (basso) e Nelide Bandello (batteria). Dal vivo, grazie anche alle loro capacità tecniche (sono tutti polistrumentisti), riescono a sviluppare armonie complesse ma efficaci, arricchite da innesti psichedelici ed elettronici che immergono il pubblico in un mondo fatto di carezze deviate, suoni profondi e potenti sospiri. L'album di debutto "Shimmer" verrà pubblicato il 26 marzo 2014. "

TOUR

Dic 04 | Bateau Lavoir, Ginevra - CH
Dic 05 | L’Entre-deux, La Chaux-de-Fonds - CH
Dic 06 | Living Room, Lugano - CH
Dic 07 | Latteria Artigianale Molloy, Brescia - IT
Dic 09 | Twiggy, Varese - IT
Mar 26 | RSI Showcase, Studio 2, Lugano - CH
Mar 28 | Cantine dell'arena, Verona - IT


----------------

Ieri sono incappato in un'intervista a Carlo Petrini pubblicata su quel giornale inutile che è diventato Il Manifesto. Dice che Slow Food aderirà all'Expo2015. Oh Carletto, non mi sei stato mai troppo simpatico ma ti consiglio di dare una lettura al libro del mio amico Roberto Maggioni, "Expopolis" (Agenzia X) e di seguire maggiormente le vicende intorno all'Expo per schiarirti le idee. In realtà io credo che tu ne sia al corrente, che tu sappia dei veleni, della spregiudicatezza dei contratti di lavoro, degli appalti, dell'inutilità di quest'opera (anche se credo che tu la credi davvero utile) e invece ci parlerai in mezzo, lì, a far finta di essere diverso da loro. L'Expo 2015 è/sarà un disastro per la città di Milano, per il territorio milanese e non solo. Un disastro barattato con eventi luminosi, iniziative, concerti, sfilate, party, dirette televisive, scopate. Potevi non parteciparci. Potevi tirarti fuori. Potevi dire No, non ci sto. La verità è che da uno come te era ovvio aspettarsi una partecipazione al grande evento. Lasciatelo dire: tu sei uno dei responsabili "gentili" del disastro di questo Paese, un disastro slow, gentile, appagante, ma sempre e comunque disastro, prima di tutto delle coscienze. Sempre che esistano ancora.

Nessun commento:

Posta un commento