domenica 24 novembre 2013

Dato che ho conosciuto i morti

Ho trascorso una notte in un casinò accompagnando parenti in cerca di fortuna. Ne sono uscito per precipitarmi al lavoro. Ho solo bevuto, ordinato da bere, portato da bere, rifiutato di offrire da bere a prostitute, dialogato con altri e altre come me in attesa di parenti, amici, sconosciuti. Non mi piace giocare. Ma mi piace veder girare la roulette e correre i cavalli, veri o finti. Non c'è più nessun fascino in quei posti. E chissà se c'è mai stato o se ce lo siamo inventati così come ci si inventa una scusa per continuare a vivere . 1 grado sopra lo zero. Invidio gli animali che sono scivolati in letargo. La vita è solo e soltanto una grande e banalissima fregatura.

"Ora"

arrivare fino a qui
scivolando dentro la vecchiaia
i decenni che passano
senza mai incontrare una sola persona
veramente cattiva
senza mai incontrare una sola persona
veramente straordinaria
senza mai incontrare una sola persona
veramente buona

scivolando dentro la vecchiaia

i decenni che passano

e le mattine sono le peggiori.


"Dato che ho conosciuto i morti"

dato che ho conosciuto i morti e che adesso sto
morendo
mentre versano cucchiaiate di fagioli al pomodoro e 
vermicelli
dentro un teschio 
ormai indifferente.

dato che ho conosciuto i morti e che adesso sto
morendo 
in un mondo andato
da tempo

lasciare tutto questo è 
nulla.
anche amarlo 
lo era.

dato che ho conosciuto i morti e che adesso sto
morendo
le dita ridotte all'
osso,
non ho preghiere da offrire,

dato che ho conosciuto i morti e che adesso sto
morendo

morendo
ho conosciuto i morti
qui sulla terra
e in ogni dove;
solo adesso,
solo allora,
solo.  (Charles Bukowski)

4 commenti:

  1. Vagamente nichilista... o sbaglio?

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    1. lievemente....:) ma anche molto sentimentale...

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  2. Ho sempre adorato il letargo degli animali, e credo che la vita sia una fregatura, e quei luoghi che citi, siano mitici per il racconti (film, libri, teatro, musica...). Forse la nostra droga si chiama arte, e ci fa andare avanti ...senza saremmo morti (o lo siamo già, e non lo sappiamo, perché protagonisti di un qualcosa, scritto da altri). Ti batto a nichilismo; anche se io non lo sono... paranoico piuttosto ;)

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    1. pure io un bel po' paranoico....:)

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