sabato 16 novembre 2013

Claudio Martelli - Ricordati di vivere - socialisti - John Barth



L'amministratrice dell'azienda dove mio padre lavorò fino ai primi anni '90 divenne, una volta pensionata, l'amministratrice della Cooperativa Sociale per l'inserimento di disabili e persone svantaggiate di cui sono ancora socio. Senza di lei, la sua dedizione nel revisionare conti, racimolare finanziamenti, sfruttare amicizie e il suo coraggio nell'affrontare le tante difficoltà, la Cooperativa avrebbe chiuso secoli fa. Celebri (a quanto mi hanno raccontato i loro ex colleghi) sono i litigi con mio padre durante le riunioni lavorative. Lei, braccio destro dei padroni, e mio padre, il tecnico, che gestiva e indirizzava la produzione e noto sia per l'estro che gli spaventosi sbalzi umorali. M.C. è una donna indomita, testarda, diretta, stronza, con un trascorso da passionaria socialista e infine traghettata al credo berlusconiano. La sua venerazione per Craxi e Martelli era identica a quella che ha sempre dedicato alla Madonna, alla Juventus e oggi a Silvio e domani chissà, forse alla figlia. Quando ho cominciato a leggere il libro di Claudio Martelli, "Ricordati di vivere", non ho potuto che pensare a lei e a quanto sia riduttivo incasellare scientificamente le persone in base ad una semplice x che vergano su una scheda elettorale. La realtà è più complessa e sfumata ed è inutile ripeterlo ogni volta.

Rimanendo sempre all'ex famiglia socialista il caso volle che durante una mia stagione calcistica il direttore sportivo della mia società era un'ex guardia del corpo della famiglia Craxi. Ricordo ancora un suo abbraccio quando vincemmo un derby per 5 a 0. Quasi mi soffocò.

P.S. Claudio Martelli me lo ricordo che ero bambino, a Milano, periodo delle feste natalizie. Stesso bancone di un bar. Mio padre che lo guarda e mia madre che dice qualcosa. Anni dopo ho saputo che mia madre disse "Veramente un bell'uomo!!"

E poi due libri di quel grande scrittore che è John Barth.






11 commenti:

  1. credo di conoscere tale body guard...

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  2. Sì, credo che intendiamo la stessa persona. Personaggio alquanto inquietante e controverso.

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    1. E comunque grazie per il passaggio Nico. Momento davvero di merda il mio.
      Spero che il vostro nuovo disco/pacco natalizio mi tiri su di morale.

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  3. Martelli, che orrore. Ricordo un'intervista nella quale disse che era immorale alzarsi tardi la mattina. Immorale, detto da uno del PSI anni '80, voleva dire che era una cosa buona, visto l'immoralità di quel partito, che aveva tradito ogni minima idea di sinistra.

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    1. Sì, non c'è bisogno di dire molto su quel partito e su quegli anni, eppure ascoltando parlare e leggendo il suo libro pur sentendosi distantissimo da lui non posso che pensare che quelli semplificando fino all'osso, nel bene e nel male, erano politici, quelli di oggi fanno veramente schifo.

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    2. sei coraggio a leggere i libro di Martelli, preistoria che ha lasciato polvere e fondamenta per il berlusconismo.

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    3. Perché coraggioso? non è poi così male, pur sentendomi molto distante da quel mondo. poi ovvio tutto, però io non sarei così sicuro che quel mondo ha messo le basi per il berlusconismo o almeno non solo. certo le varie leggi, gli aiuti a berlusconi, però si semplificherebbe di molto il ruolo del partito socialista in quegli anni. discorso complesso.
      però ribadisco, ai miei occhi la differenza di politica parlamentare fra quegli anni e quelli attuali è evidente.

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    4. Forse dicevamo le stesse cose allora, dei politici che avevamo di fronte: che schifo, vuoi mettere la tempra dei precedenti ;)

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    5. Probabile. Ma secondo te, restando al Pd gente come Renzi, Civati, Pittella e Cuperlo che ruolo avrebbero avuto in un partito di qualche anno fa? Pure se Cuperlo ha esperienza? Ruoli marginalissimi. Basta sentirli parlare. Il vuoto. E pure tutto il resto...aiuto....

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  4. Non so, il Pd è un partito con dentro tanti democristiani in ruoli chiave, che mi viene difficile paragonarlo al Psi di Craxi, anche se sarei tentato ...ma non è questo il punto. Seguo sempre meno la politica, che quei nomi che citi mi dicono poco. Forse perché sono il vuoto ... ma Craxi/Martelli/DeMichelis/Nicolazzi/Altissimo/Cirino ... che pieno ;)

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    1. pensa che io invece ritengo Craxi superiore a quasi tutti i politici attuali, dentro e fuori dal parlamento. pur detestando il suo operato.

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