lunedì 25 novembre 2013

Charles Bukowski - Ezra Pound

Un estratto sicuramente o forse no parziale, schierato, bastardo, superficiale, stupido ma che, fanculo a tutti, mi è rimasto dentro. Sempre. 

"A volte si ha il desiderio di abbracciare l'altra fazione, solo per l'inferno che ne può derivare. Perché la vecchia fazione c'è da così tanto tempo, è così solida, e sembra così svilita. Céline, Hamsun e altri sono stati sorpresi, a volte, a fare così. E non sono stati perdonati. Nel tentativo di andare al di là del Bene e del Male (se esistono), l'ago della bilancia a volte oscilla e tende verso il Male (se esiste) perché sembra più interessante - specialmente quando i tuoi stessi connazionali accettano ciecamente di seguire quello che gli viene detto essere il Bene (e senza mai dubitarne). Generalmente, negli uomini intelligenti c'è la tendenza a non credere in quello in cui crede la maggioranza delle masse, e la maggior parte delle volte questo li pone vicino all'obiettivo - altre volte finiscono con il culo per terra, specialmente nella scena politica dove i vincitori ordinano quale sia la fazione giusta. Pound è finito col culo per terra, e per salvargli l'anima e il culo lo abbiamo messo in mezzo agli svitati dicendo che comportarsi così era più forte di lui. Eppure, se i fascisti, i nazisti, avessero vinto, penso che Pound sarebbe stato il primo a scagliarsi contro di loro, sbattendosene delle conseguenze. E' rimasto intrappolato con un Perdente, e un Perdente non ha mai vinto davanti a un tribunale per i crimini di guerra, finora. D'altronde negli Stati Uniti, dalla fine della Prima guerra mondiale, la cosiddetta intellinghenzia, le università, hanno sempre teso a Sinistra (con enorme impeto, specialmente dal 1931 al 1947).E per un artista tendere a Sinistra, perfino all'estrema Sinistra, è da sempre considerato non solo perdonabile, ma anche una forma di alta prodezza creativa. Pound non rientrava in questa categoria." (Charles Bukowski)

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