sabato 23 novembre 2013

Cartelle cliniche

La bellezza di una cartella clinica mi allieta. Parla di morte come fosse un capitolo di un romanzo. La fine è scontata. Ma è la "forma", il "come", che sono tutti da studiare. E mentre studiavo queste cartelle ho ritrovato due/una raccolte di poesie di Charles Bukowski che acquistai tantissimo tempo fa. Toccanti. Dentro a questi libri c'è una persona speciale per me. Un'amica che mi ha segnato nel profondo. Una che...tu lo sai. Grazie Eli. Se respiro è anche grazie a te.



E questo è un disco incredibile:



2 commenti:

  1. Be', è veramente speciale se è dentro quei libri, perché sono veramente belli. Minimum fax con Bukowski ha fatto delle cose stupende (e non solo con lui).

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    1. Sono bellissimi questi due libri, anche se sono una sola cosa. Non amo tantissimo la prosa di Bukowski e il suo universo c'è comunque tutto in queste poesie ma di un altro livello. La mia amica è lì dentro ed è stata una persona fondamentale per tante cose. Tra l'altro sua madre è pure quella che ha fatto l'elettroencefalogramma a me e a mio padre.

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