lunedì 2 settembre 2013

Trash

- La compagnia è delle peggiori, Pannella mi è sempre stato antipatico, il gesto ha i contorni della senilità ma l'ombrello a Marco Travaglio resta da applausi, sempre e comunque.

- Come si fa a perdere tempo in discussioni su quattro nuovi (inutili) senatori a vita? 

- Ho come la vaga sensazione che dopo l'abolizione dell'Imu mio padre e mia madre, e come loro tanti altri che vivono in affitto, lo prenderanno in quel posto anche questa volta nel silenzio (quasi) generale. Per non parlare del cammino di sacrifici materiali e morali (con annesso carico di umiliazioni) che le povere e oneste persone devono intraprendere per ricevere un certificato d'invalidità.

- E chissà come mai mi son messo a pensare che tanti che fino a ieri parlavano male di Renzi alle prossime elezioni lo voteranno. Che schifo. (Anche parlare di Renzi è una perdita di tempo. Chiedo scusa.)

- "Céline è il nome di mia madre" di Cécile Brusson, traduzione di Francesco Forlani, pubblicato su Nazione Indiana.




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