venerdì 23 agosto 2013

Ospedale + Pronto soccorso + Julianna Barwick

Fra me e la mia compagna + la mia famiglia originaria girano parecchi quotidiani e riviste cartacee + fumetti. Mettendo insieme si trovano sempre Repubblica, Il Manifesto, Il Foglio, un giornale locale, i giornali gratuiti + tutte le aggiunte del caso (ieri era il caso dell'ultimo numero di Nathan Never). Non tutti li paghiamo ma è una storia troppo lunga da raccontare. In questi giorni d'ospedale è abituale prestarli/regalarli a qualche paziente/parente del reparto o della hall dell'ingresso. Situazioni che danno vita a dibattiti, chiacchierate, discussioni accese che in ragione del luogo in cui ci si trova vengono subito placate o interrotte dagli stessi protagonisti. Dopo tutti questi giorni devo confessare di trovare molto più stimolante discutere e litigare con uomini di destra piuttosto che con quelli di sinistra coi quali l'unico l'argomento possibile è Berlusconi (che non è per nulla in cima ai miei interessi se non per i risvolti interessanti che questa vicenda potrebbe avere ma che vengono sviluppati, ahimè, solo da quelli di destra con un briciolo di intelligenza in più e badate bene che non sto parlando di storie di governo/elezioni/grillini e compagnia bella) + l'aggiunta di qualche moralismo antirazzista (conoscendo alcune di queste persone di sinistra posso solo dire che è esclusivamente un antirazzismo a parole che maschera un razzismo identico a quello leghista). Sono una compagnia pesante, avvilente, irritante. Non tutti, ci mancherebbe, ma nel complesso mi sembrano un incrocio fra un prete, un imam, un insegnante e i funzionari di qualche tribunale speciale comunista o nazista o islamico. Sempre noiosi. Non parliamo poi delle questioni economiche o di ciò riguarda le infrastrutture (Tav, Brebemi...) perché sembrano usciti da un simposio di Confindustria nazionale e locale. Lasciamo perdere. (Non apriamo poi il discorso riguardante evasione del fisco e lavoro in nero perchè nei giorni scorsi sono incappato in tutta una serie di situazioni esilaranti sul versante "bravi uomini di sinistra")




2 commenti:

  1. evitiamo di definirli di sinistra ed il gioco è fatto!

    RispondiElimina
  2. Infatti. Basta pensare aalla questione amnistia. L'hanno sollevata quelli del Pdl, ovviamente per difendere il loro grande capo ed è una soluzione tampone, eccetera, eccetera ma quanto ci voleva ad accettare la discussione e invece no. Niente. E si potrebbe andare avanti. Non m'interessano le questioni parlamentari ma solo le elaborazioni poltiche teorico/pratiche e la sinistra parlamentare sta affondando sempre più nella sua assoluta mancanza di coraggio.

    RispondiElimina