mercoledì 7 agosto 2013

La mémoire et la mer

Ieri camminavamo nei corridoi di un reparto d'ospedale e tu, avvolta nella vestaglia che hai comprato prima del ricovero, spiavi nelle altre stanze dove brillavano televisioni accese e mi hai detto, stringendomi forte il braccio "Sai, in questi giorni non faccio che vedere merde su merde", "E chi sarebbero?", "E chi vuoi che siano? I leccaculo di Silvio e dei politici, le merde di quella sinistra lì che sono bravi a scrivere e a firmare liste, appelli, i leccaculo dei giudici e dei magistrati e quelli che leccano il culo ai giornalisti e non voglio sentir parlare di Grillo..." Un uomo con l'Unità in mano (ma esiste ancora?) ti ha fulminato con lo sguardo e tu sorridendo hai detto a tuo marito "Se non ero malata, mi avrebbe picchiata". Ti saresti sfogata per ore se non fossero arrivati i tuoi parenti. Allora con loro sei stata costretta a parlare di esami, cibo, malattie, morti.
Sei una grande. 

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