venerdì 16 agosto 2013

Futuro primitivo

- Nei giorni, settimane, mesi d'ospedale (e non solo quelli) che segnano la mia esistenza ho maturato la convinzione che potrei augurare la morte a chiunque su questa terra ma mai e poi mai potrei augurare a qualcuno di finire in galera, nemmeno a Silvio.

- La biblioteca della saletta d'aspetto del reparto oncologia dell'ospedale di Lecco custodisce un sacco di chicche, come un gigantesco volume dedicato a Raymond Chandler che possedeva anche mio zio e che non so che fine abbia fatto. Intanto i libri, fra novità e riletture, mi aiutano a tirare avanti, a trovare ossigeno.






3 commenti:

  1. con la lettura si resiste!!!

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  2. Risposte
    1. In questi giorni è stato impossibile per me non pensare alla sua poesia "What The Doctor Said":

      Ha detto che la situazione non è buona
      ha detto che anzi è brutta, molto brutta
      ha detto ne ho contati trentadue su un solo polmone prima
      di smettere di contarli
      allora io ho detto meno male non vorrei sapere
      quanti altri ce ne stanno oltre a quelli
      e lui ha detto lei è religioso s’inginocchia
      nelle radure del bosco si lascia andare a invocare aiuto
      quando arriva a una cascata
      con gli spruzzi che le colpiscono il viso e le braccia
      si ferma a chiedere comprensione in momenti del genere
      e io ho detto non ancora ma intendo cominciare a farlo subito
      lui ha detto mi dispiace veramente ha detto
      vorrei tanto darle notizie di tutto un altro genere
      e io ho detto Amen e lui ha detto qualche altra cosa
      che non ho capito e non sapendo cos’altro fare
      siccome non volevo che lui dovesse ripeterla
      e io digerire pure quella
      me lo sono guardato
      per un po’ e lui ha guardato me e a quel punto
      sono saltato su e ho stretto la mano di quest’uomo che mi aveva appena dato
      qualcosa che nessuno al mondo mi ha mai dato prima
      mi sa che l’ho pure ringraziato tanta è la forza dell’abitudine.

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