sabato 9 marzo 2013

Ex-Otago

- Trascorrere del tempo insieme a una persona malata e non parlare nemmeno per un secondo della sua malattia.

- Capita di uscire dal lavoro stanco, di farsi alcuni chilometri e con la faccia tirata entrare in libreria e chiedere di un libro, riconoscere nello sguardo della commessa con la maglietta di Emergency (qualunque altra maglietta sarebbe stato lo stesso ma nella mia vita concreta l'emergencymaglietta è quasi una garanzia di lite) e il look bucolico-chic-alternative-reggaettone-la matita fra i capelli-scarpeecocompatibili tutto il disprezzo per l'odore di pop-corn che ho addosso e più in generale per il mio abbigliamento. E allora di fronte all'ennesimo schizzinoso "No, non ce l'abbiamo", non mi resta che andarmene e giurare a me stesso "Non entrerò più in questa libreria." Probabilmente per lei gli arti amputati e le facce dei talebani o delle capre o di qualunque altra cosa che proviene biologicamente da paesi in guerra o in carestia sono molto più fichi e fotogenici di un lavoratore a ore. 

- Si parlerà di Costa Rica a iosa nei prossimi giorni, io intanto ripropongo un video degli Ex-Otago tratto da un album veramente bello che recensii su Lankelot ormai quasi 2 anni fa. 

- L'argomento Venezuela è complesso, personalmente ho un'opinione molto critica del presidente appena deceduto, pur riconoscendogli ampiamente il merito per tutta una serie di provvedimenti che hanno portato miglioramenti nel paese ma ho sempre mantenuto una certa distanza dai leader carismatici, dagli uomini soli al comando, dai militari e le immagini del suo funerale mi hanno fatto sorridere al pensiero di come molti applichino criteri di giudizio molto variabili a proposito di realpolitik. Mi basta dire Lukashenko o Ahmadinejad per capirci. 

- Due libri che mi sono arrivati e che recensirò più avanti:




9 commenti:

  1. Una scrittura sempre originale e avvincente quella del nostro Wrong...
    Ogni critica , ti lascia in sospeso quasi a cercare la giusta risposta....

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  2. e che cercavi di bello? ti segnalo una cosa interessante che in giro troverai sicuramente, anche se è uscita solo oggi..il numero è dedicato a scrittori nati dopo il 1985 e c'è anche uno scritto di T Pincio
    http://www.nuoviargomenti.net/numero/supernova/

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  3. dimenticavo la firma: ETABETA400

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    1. Ciao Eta,
      grazie per la segnalazione.

      il libro era "Il regno diviso" di Rupert Thomson pubblicato da ISBN. era un regalo di compleanno per un adolescente.

      http://www.isbnedizioni.it/libro/234

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  4. E pensare che io per l'odore dei pop-corn vado pazza. E' come quello dello zucchero filato, ricorda tante cose belle.
    C'ha poco da essere schifata! Un uomo che odora di cibo, odora di buono ;)

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    1. ciao fumando, allora dovresti lavorare in un cinema. A me invece non sono mai piaciuti i pop-corn (e nemmno lo zucchero filato) e quando cominciano a prepararli sale un tale odore.

      un uomo che odora di cibo, odora di buono. e poi cosa fai lo mangi?

      ;)

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    2. No, semplicemente chiudo gli occhietti e metto la faccia nella piega del braccio, quella che finisce dove inizia l'avambraccio. E annuso fino a che l'odore non scompare.
      Non sono malata giuro, faccio solo fatica a liberarmi dei ricordi. :P

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    3. Sembra la postura di una gatta.

      :)

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