venerdì 7 dicembre 2012

Sms milanesi

Un'ora fa sotto la neve ho ricevuto un sms di un'amica milanese dove scriveva di sentirsi offesa e aggredita da un discorso che aveva ascoltato in televisione e pronunciato da un tizio in occasione delle festività di Sant'Ambrogio. Le ho risposto chiedendole se nevicava anche lì, nella metropoli da dove manco da tanto tempo. Credo che abbia compreso il senso della mia domanda e ha subito cambiato argomento chiedendomi se sto seguendo Downtown Abbey perché lei lo segue insieme ai suoi due cani e al gatto. Lo so, parlo spesso di queste storie di religione ma non ce la faccio proprio a resistere (seppure ci provi con tutte le mie forze...però ci dev'essere qualcosa che me lo impedisce) e non smetto mai di chiedermi come le persone possano ancore dar credito a questo genere di sciocchezze con le quali, badate bene, ho dovuto convivere, confrontarmi e dibattere durante tutti i miei cinque anni di collegio (avevo un padre spirituale, non scherzo, ed era una persona splendida) e rimanendo in questi ambiti di letteratura fantasy & co. ho sempre ritenuto più infidi e scaltri nella loro opera pandemica (e conservativa) personaggi come Don Gallo, Don Ciotti, Don Colmegna, Don Rigoldi, Vito Mancuso o movimenti del calibro di Mani Tese, Pax Christi, Mato Grosso, Nigrizia e il resto del carrozzone ambulante piuttosto che la parte considerata più conservatrice della chiesa perché almeno si sa chi sono e li si evita subito appena li si incontra. Lo so, strabuzzerete gli occhi ma a tutta sta gente preferisco il settantenne che una volta alla settimana, sotto i portici del centro, mi sfonda i timpani con la storiaccia dell'Armageddon perché almeno lui sorride come un cavaliere della tavola ellittica quando gli chiedo se ha comprato scudo e spada per affrontare il disastro futuro e se posso qualche soldo glielo lascio volentieri nella scatola dei biscotti danesi al burro e lui mi stringe la mano dicendomi "Combatteremo insieme". Di sicuro.

Lali Puna - Micronomic

(...fortuna che ci sono i libri di W. G. Sebald, uno dei miei autori preferiti in assoluto, a salvarmi...è la volta della rilettura di "Vertigini")

(e se vi interessa è uscito il nuovo numero di Alfabeta2 e queste sono le copertine:)


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