sabato 17 novembre 2012

Ex Jugoslavia

Oggi su due balconi di un palazzo che vedo ogni giorno sono comparse improvvisamente due bandiere croate. Non c'erano ieri e in passato erano state esposte solo durante i campionati europei di calcio. Credo di non sbagliare di molto nel ritenere quelle bandiere legate a questa notizia, ovvero all'assoluzione di Ante Gotovina e Mladen Markac, due ex generali croati chiamati a rispondere della loro condotta di vent'anni fa. In queste ore si stanno consumando terribili massacri in Medio Oriente ma ogni volta che arrivano notizie dalla ex Jugoslavia o più in generale dai Balcani io mi blocco e cerco sempre di seguirli, perchè sono lì a due passi da noi, perchè quei territori sono quell'Europa dimenticata e di cui si continua a blaterare da una parte e dall'altra (ci ritornerò un giorno sulla questione dell'Europa: basta con sta storia dell'Erasmus!). Sono molto legato a quei luoghi: mio nonno ha combattuto prima come militare e poi come partigiano nei Balcani e ci è rimase sempre legato e provò un dolore immenso quando scoppiò la guerra civile e crollò l'Albania perchè da quelle parti ci abitavano persone che conosceva beme; ho due amici che vivono in Serbia, uno è italiano e ha realizzato la copertina di Wrong mentre sua moglie è una straordinaria donna serba. Ancora una volta questa sentenza, su cui non entro nel merito, mi ha ribadito ancora di più come il Tribunale Penale Internazionale sia una farsa, uno strumento inutile, in questo caso come in tanti altri di condanna o assoluzione. Ho sempre considerato una follia questo genere di tribunali (non ho il tempo per spiegarvi perché giudico come qualcosa di osceno e decisamente parziale anche il processo di Norimberga a carico dei nazisti) perchè giudicare la Storia a colpi di sentenze è per me una vera e propria stupidaggine. In una maniera o nell'altra sono sempre i vincitori o i più forti a giudicare e per piacere non parlatemi di democrazia, regole, leggi, eccetera, eccetera. Ho sempre pensato che questi tribunali servano a lavarsi la coscienza, a sentirsi migliori, a schematizzare la Storia e con questo non sto dicendo che non ci siano persone responsabili di massacri, eccetera, ma se uno osserva con attenzione cosa è stato il conflitto nella ex-Jugoslavia e come inserirlo nel contesto storico di allora quanti processi si dovrebbe aprire? Prendi dieci, venti, cento persone, le chiudi in gabbia, ci si sente migliori ma intanto non si è capito un cavolo di quello che è sucesso e del ruolo che ciascuno di noi ha avuto in quel frangente. Perchè questa sentenza dice una cosa, uno ci può non credere, ritenerla sbagliata, ma intanto dice qualcosa che poi arriva alle orecchie e al cuore delle persone. Un'ultima cosa lo so, credetemi, lo so che ci sono delle vittime che chiedono giustizia, lo so, e questo è legittimo e allora ancora una volta la situazione si confonde ancora di più e tutte le parole sembrano essere inutili perchè lavoro con una donna croata che è scappata via dalla sua terra per colpa del conflitto, ho un amico serbo che mi rifornisce di birra che ha perso tutta la sua famiglia, non ha più nessuno, e cosa dici? Stai zitto e basta.

(Chiusura: tutto ciò che riguarda Oscar Farinetti mi fa venire l'orticaria, quasi meglio Oscar Giannino, se proprio son costretto a scegliere...come mi è successo..ehi, tu, grazie per queste robe!)

2 commenti:

  1. Condivido totalmente, non c'è niente di peggio del Tribunale Penale Internazionale: di una falsità e di finta democrazia da far paura.

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  2. una farsa che serve solo a cambiare persone. tutto qua.

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