venerdì 12 ottobre 2012

Venerdì

Ci sono tanti libri in giro che vorrei leggere perchè mi interessano, perchè mi incuriosiscono, perchè è così, perché li devo recensire, perchè devo studiare alcune questioni ma non riesco a fare tutto, fra questi libri ce ne sono alcuni che potrebbe scottarmi le mani e disturbare qualche lettore, uno di questi è "SULLA QUESTIONE DEGLI OSTAGGI" di Ernst Junger pubblicato da Guanda e questo link http://lf-celine.blogspot.ch/2012/10/celine-ci-scrive-segnalato-da-massimo.html riporta in particolare il passaggio finale dell'articolo di Massimo Raffaeli pubblicato su Alias de Il Manifesto che mette a confronto Céline e Junger. Sono mie fissazioni, avevo anche pensato di comprarmi una maglietta di Céline ma visto che non mi piace mettere magliette dei gruppi o scrittori che mi piacciono, ho preferito non comprarla. Intanto sarei curioso di vedere anche il film "Iron Sky" che sembra una roba trash ma fatta con grazia. Qualcuno l'ha visto? Ma sopra ogni cosa il mio pensiero corre al fine settimana, quando, tempo permettendo, mi impegnerò in una lunghissima camminata in montagna e non ne vedo l'ora e sotto vi lascio un brano tratto da "Silencio", nuovo disco di Laetitia Sadier qualcuno ricorderà negli Stereolab. Ascoltando questo pezzo direte: ma questo brano non c'entra nulla con quello che ascolti solitamente, verissimo, ma stamattina ho bisogno di rifiatare e trovare quei grammi di caldo necessari a costruire la riserva per affrontare autunno e inverno senza crollare.

Laetitia Sadier - Find Me The Pulse Of The Universe

(Mentre invece potete leggere la mia recensione dell'ep "Demo_N" dei "The Flying Madonnas qui)

6 commenti:

  1. a me gli stereolab piacevano tantissimo,e menomale che è venerdi!buona camminata!

    RispondiElimina
  2. bel gruppo sì e grazie per la camminata.
    venerdì pomeriggio, quando sta per arrivare il weekend, è forse uno dei momenti più belli della settimana.

    RispondiElimina
  3. Già, il venerdì è un gran giorno, altro che venerdì nero ;)
    Buona camminata, e da un po' che non ne faccio una in montagna (a parte giri in bici, ma in quel caso i piedi non toccano la terra).

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Le camminate mi piacciono, la montagna meno.

      Avrei bisogno di mare e tanto tanto caldo per stare bene.

      mi piace lo sforzo che devi fare, la concentrazione che devi tenere durante un'attività fisica e un ciclista come te sa cosa intendo.

      Elimina
  4. bel pezzo. un po' diverso dagli Stereolab, o sbaglio?

    io invece vivo nella terra del mare - e del caldo/umido - e lo detesto, il caldo umido. le stagioni di passaggio, se solo esistessero ancora, sarebbero l'ideale, per me.
    (grazie del passaggio dal mio blog)

    Francesca/gattaliquirizia

    RispondiElimina
  5. Sì, diverso, qui si sente molto il sudamerica.

    Io punto al caldo pesante, quello tosto. Quando quest'estate tutti si lamentano del caldo torrido, io stavo fiorendo.

    RispondiElimina