domenica 7 ottobre 2012

Chimeras

Quando il cervello si spegne non c'è niente che puoi fare. Non serve camminare per chilometri lungo il fiume, non servono nemmeno l'alcool, i libri, la musica, i film, gli amori, gli animali, gli alberi, non c'è niente che ti possa aiutare, perché non ha più senso cercare un aiuto, non cerchi niente perchè non c'è niente. Niente e nessuno che ti diano una valida ragione per continuare a vivere. Poi tutto scende e quello che trovi al risveglio è un altro tipo di vuoto, quello in cui vivi quotidianamente. Estraneo a tutto e a tutti. Estraneo a me stesso che quando mi guardo allo specchio non mi riconosco e ogni giorno vedo una persona diversa che mi fa orrore. Capisci allora il senso del velo nero. Capisci il senso di una maschera, di una protezione come quella che indossa Tim Hecker qui sotto. Capisci che ciò che stai cercando è solo un pretesto per mollare gli ormeggi e andare incontro alla slavina. Perchè quando uno ti chiede a cosa hai girato intorno per tutta la vita, tu non hai il coraggio di rispondergli e la situazione è paradossale perchè l'altro conosce perfettamente la tua risposta e vorrebbe sentirtela dire ma tu non lo fai perchè non ti interessa, perchè se già conosce la tua risposta è inutile che te lo venga a chiedere. "Se lo sai perchè continui a chiedermelo?" gli chiedo sottolineando frasi su un quaderno e lui tace e guardandomi le mani risponde "Da quanto ci conosciamo?".




3 commenti:

  1. parole pesanti per musica pesante,,,ambient isolazionista molto d effetto..ma dopo il tramonto cè sempre il sole:)

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  2. è un periodo pesante in generale, speriamo dai.

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  3. dimenticavo, Tim Hecker è uno dei miei maestri. che detta così non significa niente però è uno di quelli che mi detta parecchi tempi e mi aiuta tantissimo.

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