martedì 18 settembre 2012

"Totally Lost: il libro definitivo sulla serie tv più amata" di Mauro De Marco (Area51 Publishing)


"Totally Lost": il libro definitivo sulla serie tv più amata
Tutti i segreti di "Lost" in un ebook di 2000 pagine

2000 pagine per esplorare nel modo più completo e "totale" tutte le dimensioni, chiare e oscure, del racconto televisivo ambientato sull'Isola più famosa della storia della televisione. Lost, la serie tv più innovativa della storia della tv, è terminata da tempo ma ha lasciato un grande vuoto dietro di sé, tra i suoi fan più entusiasti come tra gli scettici, tra quelli che hanno abbandonato la serie a metà e quelli che sono rimasti incollati fino alla fine e l'hanno amata oppure non hanno del tutto apprezzato il finale. Comunque la pensiamo, tutti noi che ci siamo perduti con i personaggi sull'Isola, anche oggi, a distanza di tempo, non possiamo non riconoscere che i colpi di scena, i misteri e il pathos a cui Lost ci aveva abituato ci mancano. Questo ebook vuole accompagnare il lettore in un viaggio "definitivo" sull'Isola. 

Le 2000 pagine (1920 per l'esattezza) del libro sono pensate come un percorso multilivello.
. Livello 1. Raccoglie tutte le storie sulla nascita e la creazione di Lost: come la serie è stata ideata, pianificata e realizzata (sceneggiatura, scelta del cast, location, curiosità del backstage, ispirazioni e fonti letterarie, cinematografiche e televisive...). Fornisce inoltre le informazioni principali sul mondo di Lost.
. Livello 2. Guida agli episodi di tutte e sei le stagioni. Ogni stagione viene introdotta da una completa biografia dei personaggi in rigoroso ordine cronologico, realizzata rimontando in modo lineare i flashback che hanno decostruito le loro esistenze nella serie tv.
. Livello 3. Le filosofie di Lost. Il pensiero filosofico e scientifico, le implicazioni simboliche e metafisiche, la deflagrante centrifuga di segni e significati... tutto ciò insomma che ha fatto di Lost il mito di Lost.
. Contenuti Speciali. Offre alcune perle per cultori, compresa un'intervista multipla a 4 fan molto speciali di Lost: l'autore ed editore Michele Dalai, il giornalista del Foglio Piero Vietti, il conduttore di Radio Deejay Vic e il responsabile del sito Lost Discovery, riferimento italiano in rete sulla serie, Matteo Avallone.

(Mauro De Marco è nato a Torino nel 1971. A pochi mesi dalla nascita la famiglia dell'autore aderisce al Progetto Dharma e viene trasferita sull'Isola. Al padre dell'autore vennero conferite mansioni che restano a tutt'oggi in mistero; l'unica cosa nota è che la sua famiglia venne cooptata in quanto proveniente da un'altra isola: la Sicilia. Il piccolo crebbe sull'Isola fino al 1977 quando, in seguito al famoso "Incidente", fece ritorno in Italia per ristabilirsi a Torino, questa volta per sempre. Della sua infanzia sull'Isola Mauro ha ricordi sfumati: la sua famiglia gli ha fatto credere che quel periodo fosse solo un parto della sua fantasia, fino a quando rivedendo "Lost" ha potuto riconoscere luoghi a lui cari. Nel frattempo è diventato uomo, baloccandosi con radio e tv dove ha svolto mansioni di conduttore e autore per Rin, Playradio, Rai e Radio Deejay. Ma vive osservando traiettorie di aerei e compulsando tratte aeroportuali alla ricerca di una finestra spazio-temporale che possa riportarlo sull'Isola.)



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Un libro intenso, con delle imperfezioni e qualche passaggio a vuoto, ma direi quasi commovente per la stratificazione delle riflessioni sul tempo e sulle dittature sudamericane. Qui la recensione di Gianfranco Franchi e qui l'intervista sempre di Franchi a Luigi Cojazzi.

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