sabato 22 settembre 2012

THIS WAS HASANKEYF


Segnalo una bella iniziativa che vede protagonista anche un ragazzo che come me scrive  su Lankelot, Francesco Marilungo, ovvero un documentario sulla cittadina di Hasankeyf, un documentario che per continuare a rimanere indipendente e a sopravvivere necessita di un sostegno economico, vi lascio il link dove potete trovare un bel filmato e tutte le informazioni necessarie: http://www.indiegogo.com/thiswashasankeyf e anche leggere questo articolo se vi interessa: http://www.lankelot.eu/cinema/vitali-tommaso-was-hasankeyf.html


Altre piccole cose: due libri tutti e due pubblicati da CaratteriMobili che leggerò per Lankelot: "Voi, onesti e farabutti" di Simone Ghelli e "Breve storia di una generazione" di Torto O.G.



(Ieri aspettavo la lavatrice ed è partita questa canzone, che botta, esattamente come questa. Loro sono uno degli ascolti sonori che mi serve per sistemare alcuni passaggi, uno in particolare, ostico, che comporta alcune scelte non molto semplici)

6 commenti:

  1. Grazie Andrea!
    Ci auguriamo che il pubblico che ti segue possa apprezzare questo lavoro e possa aiutarci nel modo che si valuti più opportuno.
    Quindi sentirci "condivisi" di blog in blog può aiutarci moltissimo, specialmente se la condivisione avviene pensando che i lettori possano essere seriamente interessati al lavoro che abbiamo fatto!
    Grazie ancora e buone cose,
    Tommaso Vitali

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  2. Grazie a te Tommaso per la visita e per tutto quello che state facendo. In bocca al lupo davvero!

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    1. Ohilà. I Gazebo Penguins li ho ascoltati la scorsa settimana a pistoia, quel festival che ti dicevo su lanke, e non mi sono piaciuti affatto. Dici che son da rivalutare? Ummm. Certo l'acustica non era eccezionale, però...comunque risentirò. Ah, il primo libro lo leggerò pur io. (-;

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  3. Per il genere o per altro?
    Una mia amica che li ama mi ha detto che dal vivo non sono un granché, per non dire di peggio.
    Io sono uno che in alcuni periodi ascolta tantissimo hardcore, crust, robe così, robe molto urlate e loro sono diciamo uno dei gruppi "commerciali" pophardcore che ascolto in italiano perchè è difficile trovare altro però mi mettono addosso una certa buona atmosfera per scrivere alcune cose...e per fare la lavatrice che in Svizzera è condivisa con tutte le altre 40 famiglie, un giorno ogni tre settimane e le domeniche.

    :)

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    1. Mah, non saprei dirlo. Non sono bravo a distinguere tra i generi come fai tu, però il loro, per quel che ne posso capire, lo potrei pure ascoltare. Nel senso che ho giusto sentito il link che hai messo, e sono ascoltabili. Al concerto, ecco, sarà che sono come la tua amica dice. Il fatto è che io di solito ai concerti riesco ad apprezzare anche musica che in genere non ascolto, e pensare che un gruppo sia migliore registrato che non dal vivo mi strania alquanto...

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  4. Ah non lo so, io dai concerti ho preso sempre più delusioni che altro, non mi hanno mai quasi trasmesso nulla i gruppi dal vivo, se non in pochissime occasioni. non solo perchè non mi piace stare in mezzo alla gente ma proprio perchè non mi trasmettevano mai quel genere di emozioni che ricevo da disco e quel discorso il gruppo lo devi valutare dal vivo ha una fondo di verità ma non mi ha mai convinto fino in fondo.

    Allora adesso a parte i concerti di amici o devo dare una mano, mi limito ad andare ad eventi come quelli dei link sotto o molto simili, seppur rarissimamente anche in questo caso:

    http://www.youtube.com/watch?v=7A3Y63IS_Uo

    o così:

    http://www.youtube.com/watch?v=H5L1c3BTqEc

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