giovedì 20 settembre 2012

Bratmobile



Questi giorni (vignette comprese) mi fanno pensare ad ascolti lontanissimi nel tempo ma non nel cuore. Domanda: ascolti ancora le Bratmobile e tutto questo filone musicale? Mi ricordo ancora la fatica che facevi per recuperare questi dischi e quando ci riuscivi eri talmente felice che ti si riempivano gli occhi di lacrime e dal naso ti colava il moccio. C'era tua madre che non faceva che riprenderti quando ti succedeva e avevi sempre il naso arrossato e screpolato che mescolato all'herpes ti trasformava in una specie di mostriciattolo. Tua madre chiedeva "Mio figlio crescerà sano?" e io che le rispondevo sempre "Ma signora, suo figlio è bellissimo!" e tu ti sedevi sul balcone a fumare perchè eri un ragazzino che non sapeva ancora bene cosa fare del proprio corpo ma che aveva strappato alla madre la concessione di fumare in casa a 15 anni. Se ci penso quante risate che mi faccio, tu, sul balcone, la sigaretta, i plasmon, un bicchiere di latte e le tartarughe d'acqua che non hai mai smesso di comprare. Dicevi "Sono meglio dei cani e dei gatti le tartarughe" e quando ti contraddicevo tu mi dicevi "Ma a te non piace mica l'acqua?" e io allora non sapevo mai cosa risponderti e mi sedevo lì accanto a te e per ore rimanevamo a guardare la strada che scorreva davanti al palazzo dove abitavi e le colline e le montagne troppo lontane per due come noi che non avremmo mai avuto il motorino. Non ci dicevamo nulla ma eravamo felici di essere lì, senza nessuno che ci dicesse cosa fare, cosa essere, cosa dire, cosa ascoltare, cosa leggere, cosa scrivere.

Bratmobile (Live @ the Jabberjaw L.A. 1993)

2 commenti:

  1. Molto utile la prospettiva che nessuno ti rompa le scatole con suggererti cosa fare , dire etc etc....

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  2. In quel momento respiravamo pace e quel vuoto che cancella tutte le sofferenze.

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