giovedì 9 agosto 2012

Primal

- Qui potete leggere la recensione del romanzo di Giovanni Di Giamberardino "La marcatura della regina" (Edizioni Socrates).

- Leggendo l'articolo di Tiziana Lo Porto: The Best of James Franco ho trovato questo passaggio "How Soon Is Now? Ultima canzone, ultima poesia. Infine. Sulla canzone c’è da dire che Chuck Palahniuk ha scritto il suo Rant ascoltandola in loop. Ascoltando solo quella. Per tutto il tempo in cui ha scritto il libro. Rant è lungo circa trecentocinquanta pagine. La canzone dura quattro minuti. Questo per dire: c’è chi è più ossessivo di qualcun altro. E non siamo sempre noi i peggiori. Dice la canzone: I go about things the wrong way. Dice James Franco: Now / I stand alone. Sì." e ho pensato che sono decisamente una persona ossessiva, che anche io ho delle singole canzoni da loop ma anche da album loop come "Just For A Day" degli Slowdive dove è contenuta Primal che è una canzone che mi distrugge sempre. Una volta mi è capitato di ascoltare questo disco dalle 7 di mattina alle 6 di sera, in macchina, senza mai toglierlo dalla radio. Potrei anche dire di aver visto "Sentieri Selvaggi" di John Ford più di cento volte e non scherzo (sono più di 8 i giorni della mia vita interamente dedicati a quel film). Per esempio io non oso immaginare quante volte mio padre abbia visto "Arrivederci ragazzi" di Louis Malle.

- Oggi mi va di scrivere "Lunga vita a Daniel Johnston!"


2 commenti:

  1. anche io presi questo album, ma non mi ha mai fatto impazzire,e come hai fatto ad ascoltarlo per cosi' tanto tempo,io sarei impazzito!!:)

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  2. Io sono anni che sono invasato da questo album. Finiva e lo facevo ripartire in quel lungo viaggio funestato da ore di colonne e autogrill affollati.

    (per esempio ascoltando questo pezzo mi succede qualcosa dai tre minuti in poi che non so spiegare)

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