mercoledì 13 giugno 2012

I bambini + The High Water Marks

Nei giorni scorsi, seduto su una panchina, ascoltavo due mie probabili coetanee che mentre osservavano dei ragazzini che giocavano nel parco giochi e un gruppo di studenti in libera uscita che mangiavano e bevevano seduti su una coperta a scacchi discutevano animatamente a proposito di come i ragazzi d’oggi fossero molto diversi da com’erano loro alla stessa età: li trovavano più maleducati, sboccati, violenti, ignoranti, disinibiti sessualmente, stupidi e via dicendo. Quel tipo di discorso che fa tanto: ai miei tempi…Diffido sempre di questi discorsi, anche se qualcosa di vero c’è ma nemmeno tanto, cambiamenti ci sono stati, etc, etc e fare paragoni è sempre difficile e anche un po' inutile ma il loro discorso mi ha fatto tornare in mente episodi della mia (ma anche di amici e parenti) infanzia e giovinezza di ragazzo di un paese di provincia, fate conto che sono nato nel 1979:

- Dei ragazzini diedero fuoco agli scarti di tappeto ammucchiati fuori da una fabbrica e ci mancò poco che s’incendiasse tutta la fabbrica.
- Una ragazzina dodicenne si concedeva sessualmente a molti ragazzi ricevendoli in una sorta di alcova in mezzo al bosco.
- Tutti, ma dico tutti, quelli che avevano difetti o presunti difetti fisici, scolastici, mentali venivano derisi continuamente.
- Più e più volte le aule della scuola media furono messe a soqquadro, lasciate feci, distrutti schedari, svuotati estintori.
- Al mare una mia amica diede un morso bello grosso al cadavere di un delfino trovato morto sulla spiaggia sfuggendo al controllo di vigili e carabinieri e glielo diede così forte che le restò in bocca un bel pezzo di carne putrefatto. Non si ammalò e non perse i denti.
- Alcuni ragazzini vergarono con frasi di ogni genere le mura esterne di una cappella dedicata ai morti della peste e ne ruppero pure le vetrate (la cappella è orribile).
- Alcuni bambini organizzarono dei salti dal balcone del terzo piano di un palazzo. Chi saltava sarebbe atterrato su dei materassi impilati nel cortile. La prova fu però annullata perché qualcuno fece la spia e il bambino che viveva in quell'appartamento spedito in colonia. Giorni dopo venimmo a sapere che quando avrebbe saltato XX qualcuno avrebbe scompaginato i materassi per vedere che cosa sarebbe accaduto. Tutto ciò non per ucciderlo ma per scoprire se davvero XX volava.
- YY scattava foto alle vicine di casa quando faceva la doccia e poi mandava lettere minatorie.
- VV uccideva gatti e cani randagi (ma non solo) e li bruciava.
- L.L. è l’unica persona che conosco che abbia visto dalla prima all’ultima puntata tutti i cartoni animati della mia generazione. Intendo che li ha visti a quell’età, non è una palla, è proprio così. Era sempre attaccato alla televisione.  Per un motivo serio.
- G.G. fu preso a botte dalla bellissima F.F. che gli frantumò un piede con un bastone chiodato ma al Pronto Soccorso raccontò tutta un’altra storia. Mi chiedo come abbiano potuto credergli.
- Giocammo anche a L’uomo col braccio d’oro. (guardatelo questo film)
- Qualcuno spacciava sigarette.
- A Carnevale accadevano disastri di ogni genere e bisognava avere paura ad uscire di casa per non incappare in qualche banda  e se la incontravi eri finito. H.H. a causa della schiuma da barba che gli fu spruzzata addosso perse ciglia, sopracciglia e capelli.

Potrei andare avanti e raccontare tutta un'altra serie di episodi, potrei aggiungere che mio nonno mi raccontava che quando aveva quattordici anni era normale finire a botte con quelli del paese vicino ma non con due schiaffi, parlo di risse violentissime o anche che mio padre amava particolarmente giocare con la fionda e colpire coi sassi gli altri ragazzi e adesso se ti vedono con una fionda in mano per strada sei finito oppure che mia madre alle elementari prese a morsi un bambino e quasi gli staccò la guancia ma preferisco di no...sono discorsi complessi, molto complessi ma dire che si stava meglio a quei tempi o che i bambini di una volta erano mille volte migliori di quelli di oggi mi sembrano sempre delle grandi stronzate o quantomeno delle semplificazioni decisamente banali che alcune volte andrebbero anche evitate.

E un disco che potete scaricare gratuitamente qui: http://thehighwatermarks.bandcamp.com/



4 commenti:

  1. Ogni generazione crede che quella successiva, nel frattempo, sia degenerata rispetto alla propria.

    In ogni caso: detesto gli adolescenti.

    RispondiElimina
  2. Io invece no, li trovo molto interessanti, in realtà quelli che detesto spesso sono gli anziani.

    RispondiElimina
  3. è vero succede anche a me...comunque i ragazzi sono il futuro....quindi...

    RispondiElimina
  4. sono una persona negativa ma quando è troppo è troppo e sparare su bambini e adolescenti è uno degli sport più diffusi.

    RispondiElimina