mercoledì 20 giugno 2012

13 Angels Standing Guard 'round the Side of Your Bed

Quando ascolto "13 Angels Standing Guard 'round the Side of Your Bed" dei A Silver Mount Zion ripenso a mia nonna stesa in un letto che si spegne giorno dopo giorno chiedendo con forza, nei suoi momenti di lucidità, di lasciarla andare, di non farla più soffrire, lo chiedeva come tante volte aveva già fatto in passato e come poi aveva ribadito una volta che era venuta a conoscenza della sua malattia. Io non ho mai perdonato le persone a me e a lei vicine, i dottori e le leggi che hanno fatto sì che le sue volontà non fossero rispettate e che passasse mesi e mesi a patire le sofferenze più atroci, con un pannolone addosso, col catetere, senza più disporre liberamente del proprio corpo. E' una di quelle vicende che ha segnato la mia vita, per i suoi stascichi, per il carico di dolore che si è rovesciato sulla famiglia e non solo, per l'atmosfera che regnò in quella casa per due anni ma soprattutto perchè fui io in persona, e non altri, a leggere quel diavolo di referto medico a mia nonna, a raccogliere il suo sguardo e a sostenere quello dei miei parenti. Ci penso spesso a mia nonna, alle mie nonne: due donne moderne, libere, fuori dagli schemi ed è bellissimo notare la straordinaria somiglianza fra loro due e mia sorella. Crescendo, maturando, lei dice "invecchiando", è impossibile non notare come mia sorella sia la somma di quelle due donne e che proprio per questo sia un po' difficile per tutti starle vicino, averci a che fare, perché mia sorella è una che non si piega, una che non ha mai leccato il culo a nessuno, una che è risorta tante volte, una che ha sempre mantenuto la schiena dritta, capace di scelte coraggiose e controcorrenti, una di quelle da prendere con le molle e che per conoscerla veramente bisogna correre anche il rischio di bruciarsi.

5 commenti:

  1. Non è molto in tema musicale la mia risposta , ma caro amico mio, per conoscere tua sorella e aver conosciuto le tue nonne , personalmente mi brucerei volentieri!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. mia sorella fa l'archeologa, è un'egittologa, e scava spesso anche in Egitto, fa anche conferenze, magari un giorno ti capiterà di vederla. ha 37 anni.

      Elimina
  2. Mia nonna è spirata tra le mie braccia.
    Qualcuno ha detto che mi stava aspettando da tutto il giorno. Sono andata da lei, in ospedale, nel pomeriggio, dopo il lavoro. Mi ha aspettato e ha deciso di andarsene proprio quando ero con lei mentre la sorreggevo per farle bere un po' d'acqua.
    E' diventata bellissima in quel momento. Libera dal dolore. La nonna/donna più bella del mondo.

    RispondiElimina
  3. la mia nonna paterna, quella di questo commento, è morta a casa, a notte fonda, e fino all'ultimo maledisse dottori e infermieri ma non la sua badante equadoriana che fino all'ultimo le rimase vicina. e pensa, la bellezza di mia nonna è stata invece completamente devastata dalla malattia ma i capelli erano ancora quasi tutti neri naturali quando è morta.

    RispondiElimina