lunedì 28 maggio 2012

Laura Gibson


Cammino nel bosco, nello zaino un libro di 710 pagine scritto da un autore che mi ha salvato la vita e gli album di Laura Gibson nelle orecchie. Di questo libro imperfetto riesco a leggerne solo poche pagine e poi devo chiuderlo per non farmi troppo male. Non volevo leggerlo, almeno non adesso, ma ho ceduto alla tentazione e adesso son cazzi miei. Ci sono libri che mi fanno dimenticare di mangiare, lavarmi, telefonare, fare il bucato, purtroppo o meno male le cose stanno così. Dieci pagine e mi si riempie la testa di ricordi, riflessioni, ferite, sogni, dubbi, paure, dolori e per non sprofondare posso solo camminare o sedermi al tavolo e guardare nel vuoto. C'è stata una frase a pagina 45 che mi ha fatto letteralmente scoppiare a piangere come un bambino.

E qui la recensione della raccolta di racconti di José Eduardo Agualusa "Borges all'inferno e altri racconti" (Edizioni dell'Urogallo)

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