giovedì 31 maggio 2012

...palloso...

- Esagero ma ormai ho il dubbio/certezza che il mondo dell'informazione sia un parco giochi abitato per il 90% da spioni, amanti di Cluedo/Indovina Chi? e tutto il mondo del Giallo, moralizzatori, inquisitori, aterosclerotici, truffatori, lecchini, amici delle questure. Il peggio del peggio insomma e se c'è qualcosa che detesto è la pubblicazione delle intercettazioni & Co e non venitemi a parlare di libertà d'informazione perché dai su...A questo punto preferisco Novella 2000 o Chi...e lasciamo stare che mi viene il vomito.

- Il discorso si mescola a un punto controverso e spero mi capiate: poniamo il caso che tutta la vicenda Silvio/Ruby finisca in un proscioglimento, voi direte: ma il giudizio morale su di lui/loro resiste, mia risposta: è vero ma queste notizie non sono uscite anche in seguito a un'inchiesta? Siamo perciò venuti a sapere di questioni che probabilmente non avremmo nemmeno dovuto sapere, vero o no? Poi c'è la questione del personaggio pubblico, del politico, etc, etc, della corrispondenza fra ciò che dice un politico in campagna elettorale e ciò che fa nella vita privata e bla bla bla e su questo si potrebbe discutere ma tutto ciò ci farebbe sviare dal punto di partenza ovvero: dovevamo per forza saperle quelle cose oppure no e che gusto c'è nel diffondere questo genere di notizie? Di ciò che succedeva nel bunga bunga c'è qualcosa che ci deve interessare oppure no? Anche se si trattasse di sfruttamento della prostituzione perché raccontarci tutte queste cose manco fossimo alle scuole elementari? Ci penso spesso a queste faccende anche perché nello stato estero deva mi capita spesso di aggirarmi tutto ciò è praticamente inesistente.

- (Anche perché io non sono per niente dell'idea che chi governa debba essere migliore di me perché gli esseri umani non sono altro che un grande schifo)

- E allora quando scoppiano eventi di questo genere ci riveliamo per i pettegoli che siamo sempre stati, i fatti li conosciamo poco, le carte pure, e a seconda di come ci va o come tira l'aria ci schieriamo o con l'accusa o con la difesa e intanto facciamo ironia, mettiamo alla gogna, prendiamo per il culo, diciamo di sapere di tutto e di più  anche se non sappiamo nulla e soprattutto abbiamo la certezza che le cose siano andate come diciamo noi, mai un dubbio e ci incazziamo e confondiamo le nostre opinioni coi fatti.

- Aggiungo che non sono uno di quelli che crede nell'opera della magistratura, o meglio, non me ne frega assolutamente nulla e non ho mai tifato per questo o quell'altro.

- Questa riflessione scaturisce anche dalla vicenda di Rignano perché visto che sono un grandissimo stronzo ho voluto chiamare mia zia e ricordarle alcune opinioni che aveva espresso anni fa su questa ignobile vicenda e che allora mi avevano fatto girare parecchio le scatole. Come spesso succede in questi casi lei se n'era completamente dimenticata, anzi, pensava l'esatto contrario di ciò che mi aveva urlato allora e adesso se la prendeva coi magistrati, coi carabinieri, con Barbara D'Urso che tra l'altro è secondo lei una delle donne più in gamba d'Italia.

- Durante questi mesi ho sentito tante di quelle persone dare delle troie alle Olgettine, a Ruby, etc ma che nella loro vita si comportavano esattamente come loro. Si vendevano, facevano le furbe, cercavano di ottenere dagli altri il massimo fingendo sentimenti che non esistevano, esprimendo pensieri che non condivedevano, prostituendo di fatto se stesse. Per questo continuo a preferire persone come le Olgettine a tante persone che ho conosciuto nella mia vita o meglio, non ci trovo nessuna ma proprio nessuna differenza. E pure io mi sa che sono molto simile a loro in molti comportamenti, se non del tutto identico a loro.

- E prima o poi ci dovremmo anche intendersi sul significato del termine "prostitute", su quando e come utilizzarlo, etc, etc.

- Peggio ancora i tifosi (o certi tipi di ultras) di calcio e ancora peggio quando giornalisti o pseudo giornalisti parlano di calcio. E quanta paura a trattare argomenti che riguardano religioni, corpo, calcio e famiglia.

- Confesso che da anni appena vedo la faccia di Buffon in tv mi viene da vomitare.

- Devo scegliermi una squadra da tifare ai prossimi Europei anche se difficilmente seguirò qualche partita. Peccato non ci sia la Serbia.


- http://www.alfabeta2.it/alfapiu/

- finalmente ritrovato:


17 commenti:

  1. Dissento su un solo punto: se nel bunga bunga vengono promessi posti in parlamento (e simili) credo che si, dovremmo saperlo.
    A me non frega niente delle zoccole, non mi interessa criticarle ne sapere i retroscena di tutte le vicende... ma la politica è una cosa importante, anche quando fa pena.


    P.S. Un tizio dalla regia (colui che mi ha fatto conoscere questo blog) mi ha detto di dirti "Ti saluta Marellino"

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  2. Sì, hai perfettamente, ragione però allora dovremmo sapere come funzionano tutte le riunioni di partito, etc, e quindi le promesse, i favori, le offerte. Discorso infinito.

    Marellino? accidenti. E come sta? digli che lo saluto tanto. ma allora tu conosci le mie/nostre zone.

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  3. Sostanzialmente sono d'accordo, ma non scenderei nell'utopia. I favoreggiamenti ci sono e ci saranno sempre, così come le lobby e la mafia, però se c'è una cosa che mi disgusta è il regalare qualcosa solo perché di fronte si ha una donna. Io odio le donne (sono fondamentalmente maschilista) proprio perché screditano e svalutano le altre donne, perpetuando questa società che vuole la FEMMINA come solo apparato genitale (volevo essere volgare ma forse è meglio di no). Così quando è la politica comincia a basarsi su questa vecchia abitudine mi schifo. Ok interessi economici in politica son sempre esistiti, ma quelli di genere non posso digerirli.


    Marellino... Diciamo che per colpa sua sono a Costa molto spesso il fine settimana :) Però vivo e lavoro a Milano (anche se in realtà sono toscana).
    Come sta? Sta bene, come potrebbe essere diversamente? Crede ancora di aver vent'anni (così dice), poi lo riporto alla realtà facendogli notare che non c'ha più la reattività di una volta!
    Un po' ti invidio, so che tu l'hai conosciuto da sbarbatello, chissà che spasso!

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  4. Sono d'accordo, è un atteggiamento schifoso che in maniera magari non evidente contraddistingue parecchi uomini nel loro rapporto con le donne...ma a differenza di te io odio in egual misura donne e uomini, a prescindere da come si comportano, in primis me stesso. forse più che odio non ho nessuna fiducia nel genere umano o forse è già sbagliato in partenza aspettarsi qualcosa di buono o di cattivo dagli esseri umani.

    Su Marellino, da come ne parli, spero che non si sia ridotto a un vecchietto con la barba bianca e il bastone che si dimentica le cose.

    E che ti sembra di Costa? A me non è mai piaciuta.

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  5. Su questo siamo diametralmente opposti. Io non odio il genere umano, lo adoro, peccato che poi in ogni suo errore (che io abbia vissuto sulla pelle o meno) mi delude e mi schifa. Rimango in fondo una sognatrice irriducibile che cerca disperatamente ogni giustificazione possibile per la natura umana e quando non la trova si sente ferita, delusa e amareggiata.
    Alla fine a livello teorico adoro l'uomo, a livello pratico lo odio parecchio anche io (e spesso me ne tengo alla larga, dissimulando la mia lontananza... sono in grado di essere un animale sociale per eccellenza anche se non è vero)

    Per Marelli (il secondo) i capelli e la barba li ha ancora tutti colorati, sulla memoria però inizia a far cilecca! E poi sta diventando il classico brianzolo che lavora e si stanca troppo! (se sa che ho detto questo mi spara)

    Costa? Per certi versi mi piace (direi che quello che me la fa amare sono i 10 gradi in meno di Milano in estate, e la tranquillità), per altri versi non è il posto in cui vivrei io. Ho passato una vita a fuggire da Marina di Carrara perchè era troppo piccola, Costa è esageratamente piccola. Poi vabbè per me ora Milano è troppo grande, quindi forse è questione di irrequietezza e non sono attendibile eh ;p

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  6. And, in parte sono d'accordo con quanto dici, il problema secondo me è che queste persone hanno il potere (e lo esercitano) per lanciare, ad esempio, una campagna contro la prostituzione o le droghe leggere o innalzare la famiglia di stampo cristiano come la sola possibile ed accettata e poi in privato fare ciò che vogliono. Ma il potere mediatico sarebbe ancora nulla, il vero problema è che legiferano. E noi dobbiamo, da cittadini, sottostare alle leggi che loro votano. Ma loro no. Per questo è importante sapere cosa fanno in privato.

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  7. Però vedi come facciamo a sapere cosa fanno in privato? Li mettiamo sotto controllo durante la loro vita privata? Li pediniamo? Anche se commettessero dei reati a me questa cosa del sapere tutto degli altri non mi convince e non mi piace. Lo so che sono dei politici ma già per quello che hanno detto o fatto e per come si comportano alla luce del sole dovrebbe bastare...e basta... Il problema sta in questo passaggio secondo me, che proprio per le loro proposte, per come si comportano pubblicamente, uno dovrebbe già sentirsi lontano da loro o vicino...o forse l'elettore non può sentirsi lontano da loro...perchè è esattamente come loro...e Grillo, per esempio, è esattamente come Berlusconi o Bossi o Bersani, del tutto identico per esempio a decine e decine di persone che ho incontrato nella mia vita. (certe volte mi sembra di vivere in un libro di Dick dove ci sono una serie di copie di altri esseri viventi...ma anche qui, in questo caso, si tratta solo di semplificazioni banali...e me ne scuso...)

    Malignamente mi viene da pensare che famiglia di stampo cristiano e stile di vita berlusconiano vadano di comune accordo...ma anche famiglia di stampo centrosinistra e di stampo cristiano. Forse sì, forse no, fatto sta che non me ne frega nulla di cosa pensa o no la chiesa o le varie religioni...tutte le religioni...il problema è che le religioni, qualunque religione, continuino ad avere un peso considerevole nella società. E questo si scontra con il "ciascuno creda in quel che vuole, basta che..."...peccato che se uno ti dice che crede agli zombie lo prendi per il culo (magari no...amo gli zombie di Romero) ma se ti parla di Lazzaro lo lasci parlare e trattieni il disgusto (questo vale per me)...e guardate che sono cresciuto in un collegio cattolico e per anni e anni sono stato educato e ho studiato determinate questioni...non è una scusante...semplicemente non significa assolutamente nulla...

    Poi in realtà noi non siamo in realtà veramente costretti a sottostare alle leggi che politici di ogni schieramento legiferano. Se non ci crediamo possiamo tranquillamente andare in carcere e pagare per le nostre scelte. La vita è una sola, per quanto mi riguarda non ci sono resurrezioni o reincarnazioni o altre stronzate del genere da aspettare, dobbiamo giocarla qui e ora, in maniera prima di tutto individuale. Non credi in quella legge, non rispettarla, pagane le conseguenze. Ho conosciuto persone che erano per l'obiezione totale, sono andate in carcere e hanno pagato il prezzo delle loro scelte. Poi forse l'obbligo è quello di muoversi a seconda delle scelte o degli obblighi imposti da altri...e come fare a sottrarsi a queste modalità di vita?

    La mia lontananza da Berlusconi è di mille galassie ma confesso di non sentirmi migliore di lui, forse diverso, ma nient'altro di più...non sarò mai migliore o peggiore di lui, non m'interessa nemmeno l'idea di, proprio in quanto essere umano....per questo provo una viscerale vicinanza umana per una serie di personaggi detestati da molti...

    è comunque un discorso complesso e adesso confesso di avere bevuto e non solo eccessivamente in questi ultimi giorni, lo so non è una scusante, perdonatemi...sono un coniglio schifosissimo come tanti altri che accuso quotidianamente.

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  8. Mi intrometto un'ultima volta, mi scuso ma non posso farne a meno.
    Non vorrei rompere, ma tiri bombe a mano, non puoi pensare che poi non mi venga di rispondere.

    - Ricordati che la politica è una vocazione. Come il medico, come l'assistente sociale, come tanti lavori che ti assorbono completamente. Lavori il cui obiettivo sono le persone, direttamente o indirettamente. Questi personaggini che citi, non sono stati costretti con una pistola alla tempia a entrare in politica. L'hanno scelto... Per vocazione? Direi che i politici che fanno questo lavoro per scelta sincera e integrale si riconoscono dai soliti "magnaccia maccheroni e polpette" che abbiamo in giro.

    -A me non interessa cosa fa una persona nel suo mondo privato. So però che in un periodo in cui ci sono tanti problemi da risolvere di sicuro il sesso è l'ultimo pensiero. Se si fa lo si fa per vera esigenza non per fissazione. Possibile che i politici non abbiano altro in testa che festini, donne, manelli di ogni genere? Bell'attaccamento all'Italia e agli italiani. Scusa ma non sto zitta, sono io che non arrivo in fondo al mese, non loro. Sono io che prendo uno stipendio da fame, lavoro 9 ore al giorno e alla sera son stanca e faccio la spesa con gli spiccioli. Non accetto che mi si cammini in testa in questo modo. Della moralità me ne fotto.

    -Il discorso migliore-peggiore-diverso rischia, a mio parere, pesantemente di diventare un pensiero "benpensante". "Non critico nessuno, nemmeno i peggiori, perchè facciamo tutti schifo". Scusa ma mi ricorda troppo il "Siamo tutti peccatori, non dobbiamo giudicare". Anche qui io me ne sbatto e non ti rispondo subito dicendoti "IO SONO MEGLIO DI LORO".
    Ti dico però che mio padre è meglio di loro. E' una vita che lavora e si fa il culo per raggiungere quei 2-3 obiettivi, che per sfiga o per stronzaggine altrui gli vengono automaticamente portati via. Si è messo in gioco infinite volte nella sua vita per curare sua moglie malata e le sue figlie che crescevano e non ha mai sentito l'esigenza di uscire la sera e andare a puttane. Come faccio a saperlo? Ogni sera era a casa a fare il padre e il marito. Ogni fine settimana era in casa a lavorare, testa in cassetta, su quel maledetto computer. E' un santo? No, ma sicuramente è migliore di loro. Non ha speso una fortuna al bingo o nei giochi d'azzardo, non ha tradito mia madre che è stata gravemente malata per anni, non è mai stato assente. SA che l'importante è vivere, galleggiare, il resto son tutte CAZZATE. E' migliore di loro almeno un milione di volte. Sono stata cresciuta da lui e sono migliore di loro anche io, magari solo di poco, ma sono ancora integra e vivo senza soldi, senza puttane, senza cocaina. Cerco di rimanere attaccata a ste cazzo di piccole cose che dobbiamo guardare per non impazzire, cerco di galleggiare, cerco di non ammalarmi troppo di tristezza... E dio mio, sono una privilegiata. Questa è la vita vera, e non ho paura ne mi vergogno di dire chiunque quaggiù è meglio di loro.

    -Dissentire e pagarne le conseguenze in carcere? Non tutti sono così egoisti. Reputo migliore l'opzione dissento, urlo, ma rispetto le regole. Perchè io sono migliore.

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  9. (Ops ho risposto con l'account di google. Sono "Fumandovetro")

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  10. Io purtroppo continuo a non sentirmi migliore, vuoi anche per la mia vita, di loro. Diverso sì e già il sentirsi diverso presuppone intimamente un percorso diverso di vita. Però fai conto che la persona a cui mi sento più vicino per indole e visione della vita è Céline che non è certo un personaggio senza ombre.

    Anche io ho vissuto una vita dura, i miei in pensione sono in affitto da trent'anni, hanno una macchina micro, non fanno vacanze da vent'anni e passa. So tutte queste cose. Ho una sorella che si è fatta un culo così e ha incontratto professori, quasi tutti, all'università falsi e ipocriti che le hanno tarpato le ali, quasi tutti di sinistra tra l'altro...e ha dovuto farsi un mazzo tanto. Perciò so bene di cosa parli.

    E so benissimo che uno dei punti è quello che uno dice in pubblico e quello che fa, però il punto é: come fare a saperlo, etc, con le famose garanzie, altrimenti diventa uno stato di polizia vero e proprio...per i poveri lo è già. Mettiamo il caso che ci sia un politico che fa cose buone, si sbatte, fa ottimi progetti di legge, integerrimo, però va a prostitute (facciamo conto che sia legalizzata, etc, con tanto di fattura come in svizzera)...cosa facciamo? Mettiamo che non sia uno del family day...cosa gli succederà? Sicura che non finirà lo stesso sulla graticola? Per me fa cose diverse da quelle di mio padre che è sempre stato fedele e tutte le cose che ha fatto tuo padre. Perché il punto di partenza era questo: cosa deve uscire e cosa no dei politici ma questo vale per tutti sui giornali prima di un processo? Se avessimo avuto gli stessi mezzi negli anni '50 o prima non sarebbe stato lo stesso?

    i politici sono questo e lo saranno sempre...per me la vocazione c'entra fino a un certo punto.

    Una cosa sola, avendo lavorato nel sociale per anni e per questioni mie private se c'è una figura che è ancora peggio dei politici che s'aggirano fra cocaina e bordelli è quella dell'assistente sociale. E chiudo dicendo che se c'è qualcuno di cui mi sento migliore moralmente sono proprio i dottori (tranne Céline...ah ah ah ah), gli psichiatri, gli infermieri, gli assistenti sociali. Ma non mi va di spiegare perché.

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  11. (ah comunque non disturbi mica, le persone dirette e toste mi stanno molto simpatiche...questo posto è aperto in particolare a persone del tuo stampo)

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  12. Secondo me tutto dipende da cosa vuol dire "migliori". Tu forse lo vedi in modo "morale" io lo intendo in senso pratico. Celine è sicuramente migliore di loro visto che è un pezzo indiscusso della nostra cultura. Che lo si conosca o no.

    E non rispondermi che Berlusconi (o addirittura Hitler) sono pezzi di cultura. Direi Storia piuttosto e probabilmente da dimenticare.
    Un politico si vede nei suoi campi d'azione.
    Pensi davvero che, ipoteticamente parlando, se esistesse un politico perfetto a livello sociale, la sua vita privata potrebbe influire negativamente sulla sua carica?
    Grazie a dio non siamo americani.

    Se gli attacchi ci sono, al momento, è perchè le persone attaccate hanno terreno mooooolto fertile. Un buon politico che si cura del suo popolo può anche tradire la moglie o essere trasgender o avere piccole manie nascoste più o meno gravi (come la carriola di Pirandello :D ) ma in momento di crisi, SE è un buon politico, non spende i soldi statali per fare festini e altro. Come in un'azienda: il buon dirigente, se c'è crisi, paga PRIMA i dipendenti e poi si prende i resti che rimangono.
    Non mi sembra che in questo caso stia valendo la stessa regola.
    Non si può sapere tutto, di nessuno. Ma gli atti "lampanti" possono e DEVONO essere giudicati per discostarci da questa schifezza dilagante.

    Ricordiamoci che negli ultimi 20-30 anni la nostra amata politica ha deciso appunto l'informazione mediatica. Ha sfruttato il dio televisione e ha ammazzato la cultura italiana. Ha fatto nascere e crescere un popolo di ignorantoni (me compresa, che non so tutto quello che dovrei/vorrei sapere). Queste sono le azioni sociali non nascoste. E in fondo non lo sono nemmeno i bunga bunga visto che se una cosa deve rimanere nel privato non chiami amici che ti trovino delle escort e non fai cene e feste pagando fior di soldi tutta una valanga di gente coinvolta.
    Non è più vita privata, non è più difendibile.
    Poi sinceramente, a me dei bunga bunga me ne frega poco e niente ^^'
    Non accetto però di essere passiva, non voglio far finta di vedere 30 anni di schifo. (Berlusconiani e non)

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  13. pure io, il mio preferito è "Le tre stimmate di Palmer Eldritch"

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  14. Sarò banale ma a me "Gli androidi sognano pecore elettriche?" mi ha colpito. Soprattutto per il modulatore di umore. Stravolgente l'idea dell moglie di lui che "scopre" la depressione e ne rimane intrappolata, come se fosse una droga.

    Ho amato molto Rapporto di Minoranza (il racconto è infinite volte migliore del film) ma mi sono totalmente paralizzata in "Impostore". Mi è venuto su un ricordo di quando ero bambina: spesso pensavo "E se fossi qualcun altro senza sapere di esserlo?" e mi lasciavo andare a questi pensieri fino ad arrivare a pensare "E se avessi la sindrome di down ma pensassi di essere normale?".
    Certi giorni ero convinta che le cose stavano realmente così e tutti facevano finta di avere davanti una persona normale.

    Vabbè oddio.. stasera sono stanca, meglio che la smetto di cazzeggiare e torno a lavorare ^^'.

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  15. Sarò banale ma a me "Gli androidi sognano pecore elettriche?" mi ha colpito. Soprattutto per il modulatore di umore. Stravolgente l'idea dell moglie di lui che "scopre" la depressione e ne rimane intrappolata, come se fosse una droga.

    Ho amato molto Rapporto di Minoranza (il racconto è infinite volte migliore del film) ma mi sono totalmente paralizzata in "Impostore". Mi è venuto su un ricordo di quando ero bambina: spesso pensavo "E se fossi qualcun altro senza sapere di esserlo?" e mi lasciavo andare a questi pensieri fino ad arrivare a pensare "E se avessi la sindrome di down ma pensassi di essere normale?".
    Certi giorni ero convinta che le cose stavano realmente così e tutti facevano finta di avere davanti una persona normale.

    Vabbè oddio.. stasera sono stanca, meglio che la smetto di cazzeggiare e torno a lavorare ^^'.

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  16. Pensa che invece io per un bel po' di tempo avevo due fissazioni, uno era che pensavo di essere un fantasma e l'altra di vivere nel mondo dei morti.

    E comunque tutte le volte che rileggo Dick scopro particolari nuovi ed è quasi come se lo leggessi per la prima volta.

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