mercoledì 16 maggio 2012

Di prima mattina

- Conosco una donna che la prima volta che ci siamo parlati alla mia domanda "E tu come te la cavi?" ha risposto "Io scopo". Proprio così, diretta, senza un minimo di vergogna. E su quello che ci guadagna ci paga le tasse. E' una donna lontana da me per tantissimi motivi e un pochettino razzista nei riguardi delle altre nazionalità balcaniche e mi ha preso abbastanza in giro dandomi del "poeta" quando mi ha visto con i libri in mano eppure continuo a sentirmi decisamente più vicino a lei e più disposto a parlare e a litigare con una persona di quel tipo piuttosto che con quelli di Repubblica o Il Fatto Quotidiano o insomma tutta quella gente lì. 

- Quando si deve comprare una macchina usata s'incontrano venditori che dopo soli cinque minuti sogni già di legargli un macigno alla caviglia e buttarli nel lago. Inoltre ti ricordi per l'ennesima volta che in Italia ci sono due furti legalizzati: il bollo e il trapasso.

- "Here We Are" il video di Herself.

- E vi dico che a me stanno simpatiche queste due tizie:

- Libri in lettura o rilettura:


"La città degli angeli" di Christa Wolf (edizioni e/o, 416 pp)



"Cinque anarchici del sud - Una storia negata" di Fabio Cuzzola (Città del Sole Edizioni, 126 pp). Il blog di Fabio Cuzzola è questo: http://terraelibertacirano.blogspot.com/


"Elizabeth Costello" di J.M.Coetzee (Einaudi, pp 196) e questo è un romanzo che ciclicamente torno a riprendere in mano anche solo per leggere qualche pagina.

5 commenti:

  1. L'Italia è piena di furti legalizzati.
    Sei mai entrato in una banca o in un ufficio pubblico?

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  2. Sì, decisamente. Certo che se uno si chiede il senso di un bollo o di un trapasso non lo trova proprio.

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    1. Credo che la totalità delle tasse, a ben guardare, non abbia un "senso" effettivo. Cos'è, nella sostanza, la tassa sulle "persone fisiche" (Irpef)? Oppure la famosa "imposta sul valore aggiunto" (Iva)? Invenzioni e perversioni mentali vere e proprie!

      Andando alla radice di ogni tributo, tassa o imposta ci si rende conto che sono profondamente illogiche.
      I Re di un tempo chiedevano i balzelli in virtù del loro potere supremo ed assoluto. Oggi gli Stati moderni fanno lo stesso ma si dichiarano democratici.

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  3. Sì, sì, il discorso sulle tasse è qualcosa di molto complesso che però implica una riflessione più ampia e articolata su come si regge una società per garantire determinati servizi e le tasse servono anche a quello...al di là degli sprechi, storture, etc....e una riflessione di questo genere non può che comportare una rimessa in discussione generale dell'intero ordinamento politico-economico ma visto i livelli raggiunti oggi da noi umani serve più un'apocalisse...la domanda però basilare è: come si può reggere un sistema sanitario o scolastico o di assistenza per anziani che sia rivolto a tutti, senza essere privatizzato? Anche la patrimoniale sugli ultraricchi, etc, sarebbe comunque una tassa. Determinati servizi costano, o meglio, costano perchè oggi il sistema economico è quello ma non solo...si dovrebbe partire probabilmente da zero.

    Oppure si può completamente rifiutarle in toto e trasformare le tasse in qualcosa di volontaristico...come ho letto per esempio sull'inserto de Il Corriere a proposito del libro di un certo professor Peter Sloterdijk "La mano che prende e la mano che dà"...ma non m'ispira nemmeno quello.

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  4. E un'altra intervista a Herself dopo quella dell'Alligatore:

    http://www.rockit.it/intervista/18540/abbastanza-schivo-o-se-volete-timido

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