sabato 21 aprile 2012

Val Brembana

Succede spesso che quando si comincia a parlare di questioni leghiste c'è sempre qualche simpaticone che estrae dal cilindro la Val Brembana a dimostrare una pochezza culturale e personale che va al di là dello sberleffo, simpaticoni sempre pronti a intavolare discorsi del tipo: Ecco a voi da dove arrivano i leghisti (o il prototipo del votante leghista): da una valle simile a una sorta di luogo oscuro uscito da un film western popolato da zotici, pistoleri, boscaioli con la barba lunga e dove ogni sera scoppiano sparatorie e da dove, attenti, potreste anche non tornare, come accade sulle montagne dell'Afghanistan. Ecco, se qualcuno di voi ci è mai stato in Val Brembana sa che le cose stanno in tutt'altra maniera. Non sto dicendo che non sia un luogo a forte connotazione leghista (quante volte ho litigato coi leghisti...non avete idea...li detesto), che non si parli il dialetto (dai su metteteci dentro anche la polenta e quell'orribile imitazione del bergamasco), etc, etc, ma cazzo la Val Brembana non è propriamente una zona isolata e fuori dal mondo come qualcuno di voi starà pensando...sì, si, ci sono bellissime montagne, si può respirare una bell'aria pulita (anche se ho i miei dubbi), sciare, camminare ma mica è un luogo sperduto abitato dagli Yeti (esistono luoghi che non si possono definire civilizzati?) o robe del genere....oddio vi confesso che se vado a Milano o a Torino o a Bologna o a Roma non è che finisca per respirare chissà quale apertura mentale...vero o no? (e forse quest'ultima cosa la capiscono meglio quelli che hanno sempre abitato in provincia)...e vi devo dire che in queste ultime settimane (l'ho già scritto, lo so, scusatemi, sto invecchiando) ho registrato una notevole approssimazione nel descrivere le zone dove abito sia da un punto di vista storico che politico (se si racconta che la prima battaglia della Resistenza è stata combattuta sulle montagne lecchesi uno quasi non ci crede...) per non parlare di quello culturale  e sono rimasto a corto di parole e la mia insofferenza non è causata da un particolare attaccamento che provo nei confronti del mio territorio d'origine perché per me Lecco vale quanto Milano o Roma o Parigi o Torino (...è la Vita che fa schifo ovunque...non c'è niente da fare) ma per il qualunquismo che circonda questo tipo di ricostruzioni. Succede anche quando sento parlare del Veneto, una regione che conosco un pochettino per motivi familiari e dove, quando ci vado, non è che io mi senta molto a mio agio, tutt'altro, ma ho imparato comunque ad ascoltare, a mettermi in dubbio, a liberarmi dagli stereotipi presenti nella mia testa, cerco di ascoltare e di porre domande e di farmele porre, di analizzare più da vicino questioni molto scottanti e controverse (vedi il mondo del lavoro e soprattutto l'etica del lavoro che se non lavori e non lavori tutto il giorno sei un po' una merda) e allora dio santo aprite una buona volta gli occhi giornalisti, commentatori, politici, votanti perché la realtà è molto più complessa, stratificata, interessante di quella che amate raccontare tutti i giorni e se non vi va di farlo o non ne siete capaci o avete paura di farlo perché poi non mangereste più o correreste il rischio di rimanere da soli, allora chiudete per sempre la bocca, fate altro ma per piacere dateci un taglio perché avete davvero rotto i coglioni. Tutto questo discorso vale anche per il resto della penisola, è ovvio, e per come si rappresentano in maniera stereotipata le città, sempre e solo nello stesso modo (Milano fa schifo, Napoli è la città più bella d'Italia, Firenze, ah Firenze e via dicendo)  ma si sa, lo slogan facile, la sparata, il battutismo, il vignettismo di terza lega fanno comodo a tutti, ci risparmiano un sacco di problemi e ci fanno dormire sonni tranquilli e quanto ci piace dormire e fare gruppo.

E qui si può ascoltare il nuovo disco di Herself.

E qui il video tratto dall'album "Orkney: Symphony of the Magnetic North" dei The Magnetic North


2 commenti:

  1. La comunicazione vive sui luoghi comuni, e in certi momenti, per interessi di bassa lega, pigia l'acceleratore ...come in questi. Conosco bene la situazione, meglio ascoltare Herself, tra qualche settimana tornerà ospite sul mio blog, direttamente dalla calda Sicilia ;)

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  2. Son contento di poter ascoltare Gioele dalle tue parti, se mi fai sapere in anticipo magari mi infilo nella discussione.

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