martedì 14 febbraio 2012

Aliens & Anorexia


Chris Kraus - Aliens & Anorexia

“UNA DELLE VOCI PIU’ SOVVERSIVE DELLA LETTERATURA AMERICANA CONTEMPORANEA” (Los Angeles Time Book Review)

Tra filosofia, letteratura, cinema, arte contemporanea e teatro sperimentale seguiamo il viaggio, reale e simbolico, compiuto dall’autrice per promuovere il suo film. incisiva, trasgressiva, intimamente femminile, radicale e brillante, l’opera è insieme autobiografia e critica d’arte, pensiero filosofico e finzione letteraria.

Figura di spicco della scena artistica newyorkese del Village, scrittrice, filosofa, regista ed editore, Chris Kraus arriva per la prima volta in Italia con Aliens & Anorexia: incisiva, trasgressiva, intimamente femminile, radicale e brillante, l’opera è insieme autobiografia e critica d’arte, pensiero filosofico e finzione letteraria. Tra filosofia, letteratura, cinema, arte contemporanea e teatro sperimentale seguiamo il viaggio, reale e simbolico, compiuto dall’autrice per promuovere il suo film Gravity & Grace. Da Walter Benjamin a Andy Warhol, da Ulrike Meinhof a Simone de Beauvoir passando per Jean-Paul Sartre e André Breton, fino all’amico intimo Paul Thek, di cui si pubblicano brani dei suoi diari, e all’alter ego dell’autrice, la filosofa Simone Weil: un flusso ininterrotto collega, senza lasciare scampo, arte e vita. Un intreccio delicato che diventa ribellione aperta nei confronti di un sistema ingabbiato nei propri inscalfibili pregiudizi, dove, a dispetto delle supposte conquiste di libertà, una donna viene a definirsi all’interno della società prima di tutto, ancora ed essenzialmente in base al suo sesso: ecco allora che l’anoressia, in quanto “violenta lacerazione della catena del desiderio”, si presenta come reazione ultima – e mortale – alla crudeltà della bellezza, nella vita così come nell’arte. “Rendete pubblica la vostra morte!” grida Ulriche Meinhof nella pièce che la vede protagonista insieme ad Andy Warhol, e in questa citazione da parte dell’Autrice è rintracciabile un tentativo disperato di incontro con l’Altro per eccellenza, l’Alieno a cui, in un ultimo sussulto vitale, si concede.

L'AUTRICE

Chris Kraus. Originaria della Nuova Zelanda, approda all’età di 21 anni a New York, dove diventa una figura di spicco nel mondo artistico del Village. Con Sylvere Lotringer fonda la casa editrice Semiotext(e), che fa conoscere al pubblico statunitense le opere di Baudrillard, Deleuze, Guattari.
Diventa una scrittrice non convenzionale, a cui preme cogliere le emozioni, prendere il privato per farne un’avventura filosofica: il personale è finalmente concettuale. Il suo primo romanzo I love Dick (1997) diventa un caso letterario. Del 2000 il secondo, Aliens & Anorexia, con cui viene tradotta per la prima volta in Italia.

Qui potete leggere qualcosa e qui un bell'articolo di Tommaso Pincio.

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