mercoledì 30 novembre 2011

Libri che recensirò prossimamente





Slowdive

Uno dei miei dischi preferiti in assoluto:


"Ho nostalgia dei giorni del disordine. Li rivoglio, i giorni in cui ero giovane sulla terra, guizzante nel vivo della pelle, imprudente e reale. Ero stolido e muscoloso, arrabbiato e reale. Ecco di cosa ho nostalgia, dell'interruzione della pace, dei giorni del disordine quando camminavo per le strade vere e facevo gesti violenti ed ero pieno di rabbia e sempre pronto, un pericolo per gli altri e un mistero distante per me stesso." (Don DeLillo - Underworld)

martedì 29 novembre 2011

Ciao Lucio!

Un saluto a Lucio Magri, uno dei fondatori de Il Manifesto. Mi ricordo un incontro con lui che ero un bambino e poi tredicenne. Scelta legittima la sua. Il Manifesto è l'unico giornale per cui spendo i soldi in edicola.

http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/5949/

lunedì 28 novembre 2011

Regali e altro

E' davvero molto strano ricevere a fine novembre due dischi come regalo per il mio compleanno che cade ai primi di giugno ma così è stato. Qualcuno sa che non amo festeggiare nulla ma proprio nulla e si diverte a prendermi in giro facendomi gli auguri volutamente in ritardo.



E sotto un libro che riceverò fra qualche giorno per recensirlo su Lankelot:

e qualcosa che resta, di un ragazzo morto a 35 anni.







sabato 26 novembre 2011

Tim Hecker - Un uomo che adoro



e un bel regalo, un bel po' costoso a dire la verità (69 euro per 1650 pagine), fuori anche dalla mia portata ma l'ho trovato in biblioteca:



Appunti

Appunto numero 1:
Ieri ho letto un articolo su Putin, la Russia e le prossime elezioni presidenziali e mi sono commosso nel pensare a una coppia di russi amici di mio nonno e dei quali non ricordo i nomi ma le facce, la corporatura, le voci, l'odore di sigarette, il peso di ciascuna delle parole che veniva appoggiate sul bancone dell'albergo o sul tavolo di quella casa grande ma anonima dove i miei nonni si trasferirono quando cedettero l'attività. I due uomini con la sigaretta in bocca si erano conosciuti mezzo secolo prima, in una terra lontana, condividendo tutto, ma proprio tutto. Le due donne erano invece diventate amiche lentamente. Entrare in confidenza con mia nonna era una vera e propria impresa, mia madre ci riuscì solo un paio d'anni prima che morisse, mia zia non c'è mai riuscita. Ricordo come mi prendevano sulle ginocchia e mi sussurravano nomi di città e villaggi dispersi nel ghiaccio, nomi di uomini che avevano reso grande il loro paese, titoli di libri e film che avrei saputo apprezzare solo molti anni dopo. Non potrò mai dimenticare come quest'uomo senza due dita della mano destra quando rimasi cieco da un occhio per un mese mi baciasse sulla benda che mi dava prurito e mi ripetesse continuamente "Ricordati di noi, non dimenticarci mai."  E sono cose strane da dire a un bambino e forse non mi disse esattamente quelle parole, forse mi disse qualcos'altro, forse di comportarmi bene e di tenere la schiena dritta ma io mi ricordo esattamente quelle parole "Ricordati di noi, non dimenticarci mai". Non li ho mai più rivisti da quell'estate. E ieri mentre leggevo quell'articolo mi sono chiesto cos'è stato di loro, dove li hanno seppelliti, che tipo di vita conducono le due figlie, i loro nipoti e cosa ne è stato del loro appartamento e se riuscirono a conservarlo dopo il crollo del Muro e cosa ne è stato soprattutto di tutti quei regali che ricevevano dai miei nonni e che non ho mai ben capito come potessero nascondere alle dogane.

Appunto numero 2:
Sempre ieri, mentre mangiavamo, la mia compagna e io abbiamo seguito una trasmissione sulla Rete 1 della tv svizzera in cui si parlava di un film, Le amiche della sposa, arrivato in sala con un divieto di visione per bambini sotto i nove anni di età, per capirci, dai nove anni in su se lo potevano vedere tranquillamente da soli. Non voglio entrare nel merito di questa decisione o della volgarità o bellezza di questo film ma riflettere brevemente su due punti discussi anche in trasmissione: 1) per prima cosa pensavo a come i miei genitori, che non sono per niente dei bacchettoni, tutt'altro, non mi avrebbero mai portato a vedere o lasciato vedere un film del genere a quell'età. Il titolo li avrebbe già messi sull'avviso e si sarebbero comunque informati sui contenuti e le modalità con cui venivano proposit. Non dico di non aver mai visto film problematici a quell'età (a nove anni eravamo nel 1988), è successo e in alcuni casi penso che i miei genitori abbiano esagerato (e anche io ho fatto il furbo) ma furono episodi e tutto questo, senza voler passare per "vecchio", mi fa rendere conto di come i tempi siano totalmente cambiati rispetto agli anni della mia infanzia. A 9 anni non ero attaccato alla televisione o al computer, ero a giocare in casa o in cortile con i ragazzi del quartiere, oppure ero già a letto a dormire. Vabbè. 2) Premesso tutto quello che sapete e bla bla bla e senza dilungarsi troppo ma l'oggetto dello scandalo era ancora una volta il sesso e quando c'è di mezzo il sesso e i corpi c'è sempre una sorta di levata di scudi. Non so voi ma a noi due quando capita di sbirciare una puntata di Criminal Minds o CSI o tutto il resto delle serie tv americane ci troviamo molta più violenza e immagini rivoltanti non adatte a un bambino ma ormai li passano anche a orario di cena. Scusate la confusione ma credo che abbiate capito cosa intendo dirvi. Fai vedere un corpo nudo anche in un film d'autore e la gente s'incazza, fai vedere un tipo che viene dato in pasto ai maiali e nessuno ci trova niente da ridire. Sì, lo so, adesso c'è internet dove si può vedere quello che si vuole, la televisione non la guarda più nessuno, ma il problema di fondo resta. Così come resta il problema della censura, dei libri da vietare, dei film da non far vedere. Esiste esiste questo problema.

Appunto numero 3:
Sta arrivando la fine dell'anno e ho letto dei bei romanzi. Alcuni lo sapevo già che mi avrebbero conquistato ma c'è stata una sorpresa assoluta come "Neanche i cani" che appena avrò qualche euro andrò a comprare.

Appunto numero 4:
A chi magari vorrebbe chiedermelo: non ho mai gradito i bocconiani e affini. Me ne sto alla larga e non farò mai il tifo per loro.

Appunto numero 5:
Un augurio e un in bocca al gatto a una persona che fra pochi giorni non dico che cambia vita in assoluto ma un po' la cambia. (Sì, sì, sto parlando con te)

mercoledì 23 novembre 2011

Natalie Wood

In questi giorni si sta tornando a parlare di lei in merito alla sua tragica fine. 

Io la ricordo così.

lunedì 21 novembre 2011

Sherman Alexie

Stanno arrivando le feste e se per caso state pensando di regalare libri ma non i soliti libri (e tra i soliti, metto anche quelli che trovate sui siti letterari) provate a dare un'occhiata al libro sotto:

Ne parlano qui:

E magari nei prossimi giorni avrò poco tempo per dedicarmi a questo nuovo blog, perché se avrò del tempo da dedicare ad internet lo impiegherò informandomi con attenzione su quanto sta accadendo in Egitto dove mia sorella resterà fino alla seconda metà di gennaio.

Spostamento

Proviamo a vedere come funziona qui.