mercoledì 14 dicembre 2011

Piero Ciampi - Sporca estate

Questa canzone sarebbe piaciuta tantissimo a mio zio. Seppure ci dividessero la politica e il calcio, e quanti litigi fra noi due, non smise mai di sostenermi nei miei momenti neri. E mi si riempiono gli occhi di lacrime quando ricordo le ore impiegate per aiutarlo nel suo progetto di una vita, registrare una serie di dischi, sei, in cui reinterpretava con la tromba una serie di brani di musica classica o popolare e di colonne sonore. Fu il suo lascito ai due figli e ai nipoti. Quando terminò di registrarli si ammalò e morì. E' stato seppellito con una tromba comprata a Salisburgo in una delle sue ultime estati di vacanze. Aveva un fratello, Adriano, morto nel 1944 a 16 anni e dal quale mia madre ha ereditato il nome, le labbra e il taglio degli occhi. Adriano aveva imparato a suonare il pianoforte e l'organo da autodidatta e ancora oggi mi capita di incontrare degli anziani che ricordano il suo talento. Il giorno della morte di Adriano mia nonna era all'ospedale e non appena fu dimessa corse al cimitero e rimase sdraiata sulla terra gelata della fossa e la dovettero portare via con la forza. Mio zio, allora quattordicenne, smise di suonare per qualche anno ma non potè fare a meno di tornare a suonare. Sapeva suonare anche il pianoforte mio zio ma non c'era verso di farglielo suonare. Un giorno lo vidi davanti a una tastiera elettronica che muoveva le dita senza però appoggiarle ai tasti. Quando si avvicina il Natale il suo ricordo torna a far male e quando mi capita di passare da mia zia trovo sempre una scusa per infilare la testa nella sua stanza e sono ancora lì gli spartiti, il leggio, i dischi, le fotografie, le coppe e i miei due libri infilati fra tutti gli altri. Quando gli regalai il primo, si commosse e io scappai via, giù dalle scale del suo palazzo di cooperativa e cominciai a correre e a correre senza mai fermarmi.

SPORCA ESTATE (Ciampi - Marchetti)

Figli, come mi mancate.
Sporca estate.
E tu che dici
che ho distrutto la tua vita,
capirai mai
che il tuo dolore
si è aggiunto al mio?
Nella mia vita non ho fatto
che rimorchiare,
sporca estate,
a mia volta rimorchiato,
quindi definitivamente scaricato.
Figli, vi porterei a cena
sulle stelle,
ma non ci siete,
ma non ci siete,
ma non ci siete.

3 commenti:

  1. Me la sono letta immaginando/sentendo una tromba in sottofondo ...quella dello zio.

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  2. Grazie. Tu e lui secondo me vi sareste potuti frequentare.

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  3. comunque per chi non la conosce la canzone è questa:

    http://www.youtube.com/watch?v=QuADRn15BvI

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